Kate Middleton conquista Reggio Emilia: sorrisi e selfie in piazza con la gente. Dal sindaco riceve il Primo Tricolore
La Principessa del Galles si è intrattenuta a lungo con le tante persone che hanno atteso il suo arrivo
Reggio Emilia All’arrivo un saluto speciale, rivolto soprattutto ai bambini delle due sezioni delle scuole d’infanzia Diana e del nido Robinson che erano lì ad attenderla. Poi, all’uscita dal municipio alle fine dell’incontro più istituzionale, la Principessa del Galles si è intrattenuta a lungo dedicando sguardi, parole di ringraziamento e attenzione, fino a concedersi ai selfie con tanti ammiratori. È quanto si è vissuto nel primo pomeriggio a Reggio Emilia. Una giornata davvero speciale, condivisa con i tanti ammiratori di Catherine Middleton che hanno atteso a lungo il suo arrivo e poi l’uscita dal palazzo municipale. Chi ha scelto di dedicare il proprio tempo a questo appuntamento è tornato a casa sicuramente soddisfatto per l’attenzione che la futura regina d’Inghilterra ha voluto riservare al pubblico reggiano, protagonista di un’accoglienza particolarmente calorosa.
Ad accogliere la Principessa del Galles in piazza Prampolini c’erano il sindaco Marco Massari e il prefetto Salvatore Angieri. Catherine Middleton ha ricevuto il Primo Tricolore, massima onorificenza della città di Reggio Emilia, proprio dalle mani del sindaco Marco Massari. La consegna è avvenuta nella Sala del Tricolore del municipio reggiano, il luogo in cui il 7 gennaio 1797 il Congresso della Repubblica Cispadana proclamò per la prima volta come vessillo di Stato la bandiera verde, bianca e rossa, antenata del tricolore italiano. La cerimonia si è svolta in forma riservata, come stabilito di comune accordo con Kensington Palace per rispettare il carattere non istituzionale della visita di Sua Altezza Reale, arrivata in città per approfondire l’esperienza educativa del “Reggio Emilia Approach”.
Questa la motivazione: «Sua Altezza Reale la Principessa del Galles riceve il Primo Tricolore, nato a Reggio Emilia nel 1797, per il suo profondo impegno a favore dell’infanzia e per l’opera svolta attraverso il Royal Foundation Centre for Early Childhood, volto ad accrescere la consapevolezza e a promuovere azioni concrete sull’importanza dei primi anni di vita nello sviluppo della persona. La sua visita a Reggio Emilia, per approfondire il Reggio Emilia Approach, testimonia l’attenzione verso una filosofia educativa fondata sull’ascolto, sulla creatività e sul rispetto dei diritti e delle potenzialità di ogni bambina e di ogni bambino». Nel corso della cerimonia in Sala del Tricolore, il sindaco Massari ha illustrato alla principessa la storia della Sala e il percorso che in quella sede ha portato alla nascita della bandiera nazionale. La principessa si è mostrata molto interessata anche all’uso contemporaneo della sala, in particolare per la celebrazione dei matrimoni civili. Il sindaco ha inoltre ricordato una figura che lega la città di Reggio Emilia a Londra, quella del patriota e bibliotecario italiano Antonio Panizzi, a cui è intitolata la principale biblioteca comunale.
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