Pizzaiolo ucciso, l’assassino abita a pochi metri dalla pizzeria
Reggio Emilia: è un italiano di 43 anni, Andrea Pellati, con precedenti per droga, l’uomo che ha ucciso a coltellate Raffaele Stipa, titolare della pizzeria Yoghi
Reggio Emilia Abita in via Maiella, a pochi metri dal locale dove lunedì sera ha ucciso Raffaele Stipa, titolare della pizzeria piadineria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia 3, l’assassino del pizzaiolo. Si chiama Andrea Pellati, ha 43 anni, è italiano, e in passato ha avuto precedenti per droga.
L’uomo è stato catturato nella notte dopo che la polizia di Stato di Reggio, intervenuta in forze sul luogo dell’omicidio, ha avviato le indagini per identificare e catturare l’assassino.
Cliente abituale della pizzeria, quindi conosciuto sia dalla vittima che dalla sorella Antonella, che in quei tragici frangenti è rimasta a sua volta ferita ed è ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova, l’uomo è entrato alla Yoghi poco dopo le 21.30 e ha chiesto a Raffaele Stipa di preparargli una pizza. Nulla lasciava presagire quello che sarebbe accaduto da lì a pochi minuti e anche i clienti che stavano cenando nell’altra stanza della pizzeria non si sono resi conto di nulla fino a quando, all’improvviso, l’assassino ha scavalcato il bancone del pizzaiolo e lo ha aggredito, uccidendolo a coltellate.
La tragica scena è stata ripresa dal sistema di videosorveglianza interno al locale e i poliziotti della Scientifica lo hanno recuperato nei minuti successivi al delitto, dando il via alle indagini.
A scatenare la furia omicida di Andrea Pellati, secondo le prime testimonianze raccolte, sarebbe stata una frase del pizzaiolo stesso che, mentre preparava comunque la pizza, avrebbe detto all’avventore che aveva già un debito di una ventina di euro con la pizzeria. Circostanza ancora tutta da confermare ma che renderebbe ancora più inquietante la tragica fine di Stipa, che sarebbe morto per 20 euro…
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