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Con un Gratta & Vinci da 5 euro centra una vincita da 500mila euro

Con un Gratta & Vinci da 5 euro centra una vincita da 500mila euro

La fortuna ha baciato il bar ricevitoria Baragalla di viale Simonazzi

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i Ambra Prati

Reggio Emilia «So chi è la vincitrice perché è venuta qui con il Gratta & Vinci, per chiedere conferma: non credeva ai suoi occhi, ha centrato due “38” . Dopo aver avuto conferma ufficiale da Lottomatica, le ho consigliato di mettere subito via il tagliando e di recarsi in banca». Questo il dialogo avvenuto tra la barista Barbara Piredda, titolare del bar ricevitoria Baragalla in viale Ettore Simonazzi 12, e una misteriosa donna che con un Gratta & Vinci costato appena 5 euro si è aggiudicata ben 500mila euro.

Da quanto si può desumere, ad essere stata baciata dalla fortuna è stata una reggiana di mezza età che abita nei paraggi della zona ospedale o comunque a ridosso della circonvallazione cittadina.

La vendita, nel piccolo locale con distesa di fianco alla gelateria Capolinea, è avvenuta il 30 giugno scorso. «La signora ha consumato un caffè e, al momento di uscire, ha aggiunto il grattino 20x». Il giorno dopo, la signora era talmente incredula da tornare nell’attività.

«So chi è la vincitrice, ma voglio tutelarne la privacy per ovvi motivi: si è fidata di me e non voglio tradire questa fiducia – spiega l’esercente – Posso dire che si tratta di una donna, una cliente occasionale che viene ogni tanto. Non certo una grossa giocatrice, quelle si riconoscono».

Per sicurezza la barista ha reso nota la vincita a distanza di quindici giorni, ora che la misteriosa fortunata ha già incassato il mezzo milione.

«Vorrei precisare un aspetto – prosegue ancora Barbara – Le persone sono convinte che il 20% che viene trattenuto vada in parte ai tabaccai: non è vero, la percentuale va allo Stato. Noi non ci guadagniamo nulla, se non grazie al buon cuore del fortunato».

Se la signora abbia lasciato un gesto concreto, è top secret.

«Diciamo che ha ringraziato tantissimo. Non so se la donna ne aveva bisogno e come userà quel denaro, non la conosco bene. Di certo si tratta di una somma capace di cambiare la vita».

Il bar ricevitoria è in viale Simonazzi da otto anni, quando si è trasferito da Baragalla. «Sono trentun anni che faccio questo mestiere – prosegue Barbara – In passato ho registrato altre belle vincite, ma mai di questo ordine di grandezza. Ora ci ho preso gusto e vorrei fare il bis: spero in un “6” nel Superenalotto».

Cosa si augura? «Alla vincitrice auguro una svolta esistenziale. Per quanto mi riguarda, spero che la dea bendata resti nei paraggi dell’attività. Quindi forza e coraggio: tutti a giocare qui». l



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