Va a fare la spesa al supermercato e gli tagliano la gomma dell’auto: quando si ferma gli rubano il borsello
Reggio Emilia: è successo all’Ipercoop di Baragalla, vittima un uomo di 82 anni
Reggio Emilia Prima hanno tagliato uno pneumatico della sua auto. Poi lo hanno inseguito finché non ha fatto una sosta e lo hanno derubato del borsello. Truffatori in azione, martedì, per derubare un 82enne che aveva parcheggiato l’auto all’Ipercoop di Baragalla. Antonio Prezioso era infatti partito proprio da lì per raggiungere l’abitazione dove vivono la figlia e la nipote, nei pressi della chiesa del Sacro Cuore. Una volta sceso dalla macchina i truffatori ne hanno approfittato per portargli via il borsello, in cui erano racchiusi il portafogli con i documenti insieme al cellulare.
«Quando sono risalito sulla mia macchina, nel parcheggio dell’Ipercoop di Baragalla – racconta Antonio Prezioso –, ho notato un giovane, il quale è riuscito a passare in uno spazio strettissimo tra la mia auto e la fila dei carrelli. In quel frangente ho sentito un rumore e un piccolo colpo. Era mezzogiorno e avevo lasciato la macchina nel parcheggio coperto, in una zona riservata a chi ha un’invalidità. E ho notato la presenza di quel ragazzo che avanzava». Poi Antonio è ripartito per raggiungere la casa della nipote. Erano all’incirca le 13.10 quando il cruscotto dell’auto gli ha segnalato uno pneumatico sgonfio. Antonio telefona alla nipote e poi arriva a casa sua, nella zona della chiesa del Sacro Cuore. «Mentre aspettavo che mia nipote uscisse di casa ho controllato la gomma– racconta Antonio –. La ruota posteriore destra era sgonfia». Ed è a quel punto che il borsello dev’essere stato rubato. «Mentre cercavo di gonfiare lo pneumatico ho sentito che usciva l’aria e, pertanto, ho dedotto che qualcuno dovesse averlo tagliato. Tra l’Ipercoop e casa di mia nipote c’è un chilometro e mezzo e non ho fatto altre soste in auto. Ebbene, dopo la fermata davanti a casa di mia nipote ci sia mo accorti che non c’era più il borsello: qualcuno deve averlo preso dall’auto mentre ero fermo davanti a casa sua». Riavvolgendo il nastro e ripercorrendo tutto quanto l’accaduto, quel rumore che Antonio ha udito nel parcheggio dell’Ipercoop di Baragalla potrebbe essere stato il taglio dello pneumatico. L’episodio è stato subito denunciato alla polizia. «Mio genero e mia figlia si sono messi sulle tracce del borsello – ricostruisce Antonio –. Grazie all’applicazione che segnala la posizione del dispositivo, si sono diretti dove il computer segnalava la presenza del telefono, in via Inghilterra, all’incrocio con via Ungheria. Dapprima hanno ritrovato la custodia del telefono, poi mio genero lo ha fatto squillare: suonava da sotto le sterpaglie». Se l’oggetto più costoso è stato ritrovato, i documenti sono andati perduti e Prezioso sta pertanto affrontando tutte le pratiche necessarie per rifarli. Truffe simili, architettate da persone senza scrupoli sulla base dello stesso modus operandi, sono avvenute anche ai danni di altri malcapitati. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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