Ubriaco al volante investe e uccide un uomo davanti alla famiglia: arrestato 49enne di Guastalla
La tragedia è avvenuta a Castiglione delle Stiviere, nel mantovano. La vittima stava per entrare nell’auto dove si trovavano la moglie e i due figli. L’alcoltest, eseguito un’ora dopo, ha rilevato un valore oltre quattro volte il limite consentito
Castiglione delle Stiviere (Mantova) Aveva un tasso alcolemico di 2,20, oltre quattro volte il limite massimo consentito, il 49enne residente a Guastalla arrestato per omicidio stradale nel pomeriggio di venerdì a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. L’uomo, di origine marocchina e domiciliato proprio a Castiglione delle Stiviere, era alla guida di una Jeep Compass quando, percorrendo via Europa, ha investito un uomo che stava per entrare nella propria auto parcheggiata lungo la strada.
All’interno della vettura della vittima si trovavano i suoi familiari: la moglie di 43 anni e i due figli di 10 e 8 anni.
Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha cercato a lungo di rianimare il pedone. Nonostante i tentativi dei sanitari, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La vittima è Ranvir Singh, 44 anni, nato in India e residente a Castiglione delle Stiviere. La salma è stata trasportata all’obitorio e successivamente restituita ai familiari.
Per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere. La Jeep Compass è stata posta sotto sequestro e i militari hanno raccolto anche le testimonianze di alcune persone presenti.
Il conducente è stato quindi sottoposto agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol. Il test, effettuato un’ora dopo l’incidente, ha rilevato un tasso alcolemico di 2,20, oltre quattro volte il limite massimo consentito.
I carabinieri hanno quindi arrestato il 49enne residente a Guastalla, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di omicidio stradale. Al termine delle formalità l’uomo è stato accompagnato nella sua abitazione, dove si trova agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale responsabilità dell’uomo dovrà essere accertata nel corso del processo.
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