L’incidente di Cadè. Travolto mentre attraversa la strada con gli amici: 11enne in prognosi riservata. Gli aggiornamenti
Reggio Emilia: per i soccorsi è intervenuto l’elicottero che ha trasportato il bambino all’ospedale di Parma
Reggio Emilia Stava pedalando in compagnia del fratello e di quattro coetanei, tutti in bicicletta, quando nell’attraversare la strada un’auto che sopraggiungeva lo ha travolto. Ieri, in una giornata costellata di infortuni e incidenti, è stato un pomeriggio “nero” anche sulla via Emilia a Cadè, dove dei genitori stanno vivendo ore di apprensione per il figlio di undici anni ora ricoverato in condizioni gravi all’ospedale Maggiore di Parma. L’investimento è accaduto sulla via Emilia, in quel tratto denominata via Giordano Bruno, all’altezza del semaforo che collega la chiesa parrocchiale alla fermata dell’autobus.
Secondo una prima ricostruzione, l’undicenne è scattato in avanti di pochi metri rispetto agli amichetti esattamente nel momento in cui stava arrivando una Skoda Octavia guidata da un uomo di 52 anni residente in città e diretto verso Parma. L’impatto è stato violento e l’undicenne travolto è stato sbalzato a qualche metro di distanza, ricadendo pesantemente sull’asfalto. Il tutto è avvenuto in pochi istanti, sotto gli occhi atterriti del fratello e degli amichetti.
L’automobilista, sotto choc, si è subito fermato per prestare soccorso, allertando il 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza e un’automedica, seguite a ruota dalle pattuglie della polizia locale. Il bambino ha rimediato un importante trauma cranico e, poiché occorreva fare in fretta e in quel punto l’elicottero non poteva intervenire, su disposizione della centrale operativa di Reggio Soccorso i volontari dell’ambulanza hanno stabilizzato il ferito e lo hanno trasportato in direzione di Sant’Ilario, dove ha atteso l’elicottero. Il piccolo paziente è arrivato in pochi minuti al Pronto Soccorso di Parma, dove i genitori si sono precipitati, non appena ricevuta la notizia.
Lì l’undicenne ha ripreso conoscenza, anche se la prognosi è riservata. Il conducente avrebbe raccontato che il minore è sbucato davanti all’improvviso, perciò non è riuscito ad evitare l’urto. Gli agenti del Comando di via Brigata Reggio stanno verificando la dinamica, anche attraverso le telecamere di videosorveglianza della piazzetta. Le ripercussioni sul traffico sono stati pesanti. Nell’orario in cui la maggior parte delle persone esce dal lavoro, in quella strettoia della via Emilia si sono formate lunghe code. Soltanto due ore dopo la situazione è tornata alla normalità. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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