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Torneo della Montagna, il caso del cartello che celebra la vittoria della Querciolese

Adriano Arati
Torneo della Montagna, il caso del cartello che celebra la vittoria della Querciolese

Viano: il sindaco Corti non sapeva dell’iniziativa, ma ne è lieto: «Pronto a regolarizzarlo»

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Viano Il cartello della vittoria comparso dal nulla, all’insaputa pure del sindaco. Da alcuni giorni, chi entra a San Giovanni di Querciola di Viano risalendo da Regnano, lungo la strada provinciale, trova ad accoglierlo una nuova insegna ad accompagnare quella principale col nome e l’avviso del controllo di vicinato: sui pali metallici è stato installato un nuovo cartellone marrone che ricorda come San Giovanni sia “Campione Torneo della Montagna 2026”.

Un richiamo alla recente vittoria della Querciolese nell’edizione 2026 del Torneo della Montagna, primo successo in assoluto per la storica realtà sportiva nella sentitissima manifestazione calcistica in scena sin dal dopoguerra nella montagna reggiana. Il trionfo nella finale del 25 luglio ha generato enorme entusiasmo nel paese così come in tutta la vasta area del Querciolese, e alcuni tifosi hanno deciso di ricordare a tutti i viaggiatori dove si trovano. L’insegna è stata realizzata con cura, utilizzando lo stesso colore marrone di sfondo impiegato in tanti cartelli pubblici rurali, e a una prima occhiata può sembrare una scritta ufficiale. In realtà, è una sorpresa preparata in autonomia, senza che nemmeno l’amministrazione comunale di Viano ne sapesse qualcosa.

Qualche idea per immortalare la vittoria del luglio 2026 era in ballo, ma i per ora anonimi tifosi di San Giovanni hanno deciso di anticipare tutti. «Si era parlato di fare qualcosa, di trovare un modo per far sì che l’impresa sportiva fosse formalizzata e ricordata, ma ancora non c’era nulla di concreto. Se ci hanno anticipato, ci hanno fatto una bella e piacevole sorpresa» sorride il sindaco vianese Fabrizio Corti. Il cartello sistemato così non ha alcuna ufficialità e autorizzazione, almeno per ora. «Se ci sarà bisogno di regolarizzarlo, faremo in modo di trovare una soluzione, valuteremo sul momento quale possa essere il modo migliore per rendere tutto ufficiale - spiega - ancora non avevamo idee precise ma avevamo l’intenzione di fare qualcosa perché quella della Querciolese è stata davvero una vittoria da ricordare, e ben venga la sorpresa. Vorrà dire che tutte le volte che passerò davanti al cartello mi emozionerò e mi ricorderò quella indimenticabile serata, rimasta nel cuore di tutti noi». L’insegna è davvero un simbolo di orgoglio per una realtà, come quella di San Giovanni di Querciola, che da sempre tiene alla sua indipendenza e alla sua identità autonoma, così come alla distanza dal capoluogo Viano. Una distanza ridotta proprio per il Torneo della Montagna, visto che i giocatori locali vengono considerati in base al Comune di residenza, e tutti gli abitanti vianesi erano quindi eleggibili per la Querciolese nell’elenco degli atleti del luogo da unire ai cosiddetti esterni.l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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