Gazzetta di Reggio

Operai morti a Napoli, a Secondigliano i funerali di Luigi Romano. La sorella: "Dovevano proteggerli con imbragature"






"Mio fratello era un grande lavoratore e non meritava questo. Ha preso il caffè e poi ha trovato la morte sul cantiere. Dovevano proteggere lui e i due colleghi con le imbragature per salire lassù, si poteva salvare insieme ai due colleghi". Queste le parole di Carmela Romano, sorella di Luigi, l'operaio di 66 anni morto il 25 luglio scorso insieme a due colleghi in seguito alla caduta da un carrello elevatore in un cantiere del quartiere Arenella. I funerali si sono svolti a Secondigliano nella chiesa dei SS. Cosma e Damiano alla presenza dei familiari, tra i quali il nipote Daniele Romano, e tanti amici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google

Altri video di cronaca
La Scala, l'arrivo di Mattarella per il concerto che celebra gli 80 anni dalla ricostruzione
Cronaca

La Scala, l'arrivo di Mattarella per il concerto che celebra gli 80 anni dalla ricostruzione