«I vigili ascoltano le richieste dei genitori»
Natalia Maramotti: la Polizia municipale si muove sulla scorta delle segnalazioni ricevute
REGGIO. «La Polizia municipale, rispetto ai controlli nei locali, si muove spesso su sollecitazioni arrivare dai cittadini». Così Natalia Maramotti, assessora alla Sicurezza - torna sulle polemiche seguite ai controlli effettuati sabato sera dalla Municipale al ReClub e, più in generale, sulle modalità d’intervento degli agenti .
«Più che secondo una modalità preventiva - spiega Maramotti - la polizia si muove seguendo le sollecitazioni che arrivano, in questo caso specifico, dai genitori, e più in generale dai cittadini. Più della collocazione e del luogo, è importante dare ascolto alle segnalazioni delle persone».
Nessuno quindi deve sentirsi preso di mira?
«Assolutamente no. Nel caso di sabato scorso c’era stato un notevole tam tam sui social e alcuni genitori, preoccupati dell’affollamento preannunciato, hanno chiamato la Polizia municipale. Che correttamente è intervenuta evitando che si creassero problemi. Al ReClub sono entrate 875 persone e tutto si è svolto regolarmente. Questo per il bene di tutti, compresi i gestori dei locali che dovrebbero sentirsi più tutelati».
Quanto ai genitori devono stare tranquilli...
«Mi ricordo ancora la notte di Halloween nel 2011. Mio figlio era andato a festeggiare in una discoteca ma alle 23.30 è tornato a casa dicendo che non si respirava più, c’era troppa gente dentro quel locale. Ebbene, mio figlio ha fatto due conti e ha deciso di venire via, ma se ci fosse stata una pattuglia della Municipale non sarebbe stato meglio?».
E cosa risponde a chi sostiene che sui circoli privati si chiude un occhio?
«Dico che non è assolutamente vero. La Polizia municipale ha dei precisi compiti amministrativi e si muove puntualmente anche per controllare che all’interno dei locali siano rispettate le regole che non sono poche. Prima ancora che arrivino le sollecitazioni dei cittadini. E a dimostrare che è così ci sono i dati pubblicati sul sito della Municipale: dalla relazione del comandante Antonio Russo si deduce che l’anno scorso sono stati controllati 13 locali tra associazioni, circoli privati e sociali e sono state 6 le sanzioni applicate. A dimostrare che non si usano due pesi e due misure».
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