Il tecnico Acori consola la Reggiana
"Al collega Colombo dico di stare tranquillo perché questa squadra ha valori importanti e non sarà certo una partita a cambiare in maniera tanto determinante il corso degli eventi”.
GUBBIO – Rispetto al copione consolidato delle precedenti trasferte dallo spogliatoio granata non escono altri giocatori. Parlano solo Colombo e Tremolada, e allora spazio agli umori degli eugubini, felici e contenti per una vittoria figlia anche di una prestazione come raramente se ne erano ammirate in stagione.
“Siamo stati davvero bravi a volgere la contesa a nostro favore”, esordisce Leo Acori. Sorridente, sereno e rilassato come poche altre volte si era mostrato in stagione. “Stavolta però abbiamo fatto le cose che avevamo preparato e questo mi rende particolarmente felice. La verità è che noi, proprio come la Reggiana, siamo una squadra giovane e come tale bisogna avere pazienza. Nelle prime 5 giornate ero preoccupato perché vedevo che c’erano delle difficoltà e non riuscivamo a trovare le giuste contromisure. Adesso sono più sereno perché vedo una squadra in crescita e più consapevole dei propri mezzi. Abbiamo messo anche un po’ di esperienza (ieri sera esordio assoluto di Galuppo in difesa) e ci siamo compattati, giocando anche d’astuzia con le ripartenze. Avevamo studiato questa formula ed ha funzionato come meglio non avremmo potuto fare. Detto questo, lasciatemi dire che Iannarilli è stato davvero eccezionale riuscendo a prendere tutto quello che poteva prendere. Alla Reggiana e al collega Colombo dico di stare tranquillo perché questa squadra ha valori importanti e non sarà certo una partita a cambiare in maniera tanto determinante il corso degli eventi”.
Simone Guerri è entrato in punta di piedi in un gruppo che lo ha accolto solo da metà settembre, ma nel quale è integrato oggi più che mai. “Sono felice per me e anche per la squadra, perché questa è stata una vittoria voluta e figlia di grande personalità. Già la rimonta di Ascoli ci aveva dato delle certezze, che in virtù di questo risultato escono se possibile ancor più rafforzate. Il girone è difficile, la Reggiana è una squadra di valore e noi dobbiamo anche dire grazie a Iannarilli per ciò che ha saputo fare. Usciamo da queste due gare molto complicate contro Ascoli e Reggiana con maggiori motivazioni e con la consapevolezza di poter dire la nostra con tutte”. Flash anche con Lorenzo Marchionni: “Il rigore finale l’ho cercato e Andreoni mi ha toccato a tal punto che non potevo evitare di cadere. È una bella vittoria, ma non abbiamo fatto ancora niente. E la Reggiana è una buona squadra che sicuramente può dire la sua fino alla fine per i giochi al vertice”.
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