Centro soccorsi: vertice d’urgenza in Prefettura
Il monitoraggio delle condizioni idrogeologiche in provincia e lo stato dei movimenti franosi al centro di due riunioni
REGGIO EMILIA. L’emergenza maltempo è stata al centro, ieri pomeriggio in Prefettura, di due riunioni del Centro coordinamento soccorsi presiedute dal viceprefetto vicario reggente Adriana Cogode.
Alla prima riunione hanno preso parte il presidente della Provincia, la responsabile della Protezione civile provinciale, i sindaci dei Comuni rivieraschi, il questore, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di finanza, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, un funzionario del Corpo forestale dello Stato, i responsabili dell'Aipo, del servizio tecnico dei bacini degli affluenti del Po e del Consorzio bonifica Emilia centrale.
La riunione è stata dedicata al monitoraggio delle condizioni idrogeologiche del territorio provinciale, per fare il punto sulla sicurezza dei fiumi e degli argini, alla luce delle abbondanti precipitazioni atmosferiche in atto in questi giorni ed in vista delle prossime evoluzioni metereologiche. Nel corso dell'incontro si è preso atto della avvenuta attuazione da parte dei sindaci delle misure operative previste dal piano di emergenza Po, il cui livello ieri ha raggiunto la quota di 6,30. In particolare, i sindaci hanno confermato la attivazione dei Centri operativi comunali e la predisposizione delle necessarie ordinanze di evacuazione e di sgombero delle aree a rischio nell'ottica di prevenzione qualora la situazione di allerta dovesse degenerare, anche perché è prevista una nuova forte perturbazione nelle prossime giornate di sabato e domenica.
Successivamente si è tenuto un incontro con i presidenti delle Unioni dei Comuni della provincia e con i sindaci i cui territori comunali sono esposti a gravi situazioni di dissesto idrogeologico ed a fenomeni franosi al fine di fare il punto sullo stato dei movimenti franosi attivi e sulla sicurezza della viabilità stradale. Nel corso dell'incontro, inoltre, i sindaci dei Comuni nei cui territori sono in atto movimenti franosi hanno illustrato le situazioni più problematiche (anche se non sussistono in atto situazioni di rischio immediato per le persone) ed hanno evidenziato i problemi legati alla carenza di risorse per investimenti da destinare agli interventi di ripristino del territorio.
In ogni caso, dai confronti è emerso che il sistema reggiano di protezione civile ha dato positivi riscontri, sia sotto il profilo delle attivazioni degli stati di allerta del sistema di protezione civile ormai collaudato sia per l'efficace raccordo interistituzionale. Sono stati inoltre fissati ulteriori e ravvicinati incontri per un costante monitoraggio delle situazioni di allerta. La prossima riunione del Centro coordinamento soccorsi della Prefettura si terrà questa mattina alle 12 in municipio a Guastalla.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
