Gazzetta di Reggio

la piena del po

Viale chiuso ma restano i curiosi

Mauro Pinotti
Viale chiuso ma restano i curiosi

Guastalla: danni economici per i ristoranti mentre la gente si riunisce sugli argini per “controllare”

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GUASTALLA. La strada che dal ponte Guastalla-Dosolo (dal ristorante Rina) porta al Lido Po di Guastalla, è stata chiusa al traffico, ieri, intorno alle 13 dalla Protezione civile, nel rispetto delle ordinanze emesse dall'Aipo e dal Comune di Guastalla per la piena in atto del Grande Fiume. Ieri alle 18, l’indice idrometrico segnava i 5.55 metri superando il secondo livello di allerta posto a 5.50.

Tutte le paratie nella zona del cosiddetto “guado”, hanno funzionato perfettamente e l’acqua ha inondato la golena senza problemi. Anche strada Baita, fin dalla mattinata di ieri, è stata chiusa e il ristorante “La Quadra” e tutte le strutture del “Peace in Po”, sono ormai sommerse dall'acqua, anche se i frigoriferi, le stufe, i mobili e i tavoli erano già stati portati in salvo, parte al piano superiore e parte in un deposito lontano dal fiume. Ovviamente lo stesso hanno dovuto fare i soci della Canottieri Eridano, mentre il ristorante Chalet e l’Ostello della Gioventù, costruiti rialzati da terra, non dovrebbero subire danni anche se, ovviamente, l’attività è interrotta e i locali sono chiusi.

Un danno economico che, praticamente ogni anno, si ripete o a novembre o a maggio, periodi in cui si ripetono le piene: a novembre per le piogge e a maggio per il disgelo. Di questi problemi e di altre “questioni” del Po parlano i tanti cittadini, soprattutto anziani, che di acqua sotto il ponte Guastalla-Dosolo ne hanno vista passare un bel po’. In alcuni casi, anche ad occhio, ti sanno dire che l’acqua arriverà al massimo a 6 metri e probabilmente, non supererà la Cinta Bacchi (che è stata rialzata dopo la piena del 2000, quando aveva allagato la golena alle spalle di Viale Po).

Come avviene solitamente, l’acqua ha invaso la golena di Guastalla arrivando da Luzzara e risalendo l’alveo della cosiddetta Crostolina, ed entrando a forte velocità, formando delle piccole cascate in corrispondenza di fossati o siepi. Inondato anche il parcheggio e il maneggio del circolo Ippico guastallese. Il livello del Po ha continuato a crescere per tutta la giornata di ieri con la previsione di un aumento anche durante la notte. Poi, forse già sa stasera, dovrebbe cominciare a scendere.

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