«Ora in paradiso c’è un angelo in divisa»
Su Facebook decine e decine di messaggi per salutare l’uomo e l’amico che aveva un sorriso per tutti
REGGIO EMILIA. «Lasci un vuoto enorme dentro a chiunque ha avuto la fortuna di conoscerti. Non ci sono parole per descrivere il dolore che proviamo...».
Il messaggio di Daniele è solo uno dei tantissimi messaggi di cordoglio di cui la bacheca Facebook di Elio Iori ha iniziato a rimpiersi da ieri mattina, non appena la terribile notizia della sua prematura scomparsa ha iniziato a diffondersi.
Amici, colleghi, compagni di quella passione motociclistica che hanno caratterizzato tutta la vita del 43enne: tutti hanno voluto lasciare il proprio personale saluto al poliziotto, al compagno di avventure. Ma soprattutto all’uomo Elio Iori: una persona luminosa, dallo sguardo buono, capace di grandi gesti di amicizia e vicinanza. Qualcuno che sarà impossibile da dimenticare.
«Ti ho conoscitore nel 2002 al ring, cortese sempre disponibile simpatico brillante – scrive Marco – Ho capito che eri un puro senza divismi e rimanere amici anche se distanti per me è stato un onore. Dopo quel mio terribile incidente in moto sei stato gentile nelle parole e nel farmi capire che potevo superare l'attimo». «Da oggi siate tutti più bravi - sono le parole di Mirco – Perché dicono sia arrivato un nuovo angelo in divisa da poliziotto che è molto molto severo! Un abbraccio Elio... che sei riuscito ad entrare nei nostri cuori e non ne uscirai più».
«Ero una bimba alle prime armi. Ricordo la mia prima pattuglia a Reggio. Ero terrorizzata. Il mio primo vero lavoro, lontano da casa – racconta Francesca – Ricordo di essere salita in auto quasi fossi su unastronave e ho incontrato te. Eri lì, sorridente e rassicurante. Mi hai fatto coraggio e mi sei stato vicino come un fratello. Hai lasciato un vuoto enorme nei nostri cuori».
I ricorsi si accavallano ai ricorsi. Come quelli di Davide, che scrive: «Come può averti portato via proprio la moto che amavi tanto? Eri una persona che non si tirava indietro a dare una mano agli amici. Ti ricordi? Avevamo un progetto insieme. Non ti tiravi indietro neppure a condividere i tuoi amici importanti, se lo scopo era quello di aiutare un giovane motociclista. Scrivo e ti vedo di fronte a me con i nostri figli a sorseggiare una bibita sulla spiaggia, come la scorsa estate». «Il mio migliore istruttore in pista – sono invece le parole di Vanessa – Ogni volta che ci incrociavamo ripensavamo a quel giorno a Misano, che avevamo spinto così tanto da farci venire la tremarella alle gambe a fine giornata. Una persona fantastica, umile e sempre entusiasta, gentile con tutti. Una di quelle che ero sempre felice di vedere nel paddock, una delle poche che meritava davvero».
Non è solo attraverso le parole, il racconto di ricordi e di momenti vissuti insieme che gli amici ricordano Elio. Tanti, infatti, hanno voluto condividere su quella bacheca in cui Elio fino a pochi giorni fa raccontava di sé foto di momenti trascorsi insieme: sono quelli sulle piste, dentro i paddok, nelle gare. Guarda caso, sempre vicino a moto bellissime e scintillanti. E sono fotogrammi indelebili dove Elio ha sempre il sorriso stampato in faccia e un abbraccio da regalare a chi gli sta vicino.
«Non è difficile ricordare una persona come te, con la quale ho condiviso tanta allegria, un collega di corso, di lavoro e perché no anche quello con il quale festeggiare il compleanno insieme con un giorno di differenza! Ciao amico mio! Non ti vedrò più a cena da me, ma prima o poi festeggeremo di nuovo insieme» losaluta per un’ultima volta Tiziano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
