E Big Darjus finisce sul “grattacielo”
Su social network impazzano la gioia e l’ironia dei tifosi. L’ex White: «Yeaaaaaa Reggio»
REGGIO EMILIA. Lavrinovic nuovo simbolo della città, entusiasmo e profili tutti virati in biancorosso, complimenti dai vecchi amici. I social network sono stati terreno di conquista della Grissin Bon, dopo l’approdo alla finale scudetto. La partita è stata commentata, fra sospiri ed esultanze, su Facebook e su Twitter, sino al 40esimo minuto, quando l’unico sentimento era la felicità. I post di gioia sono stati centinaia, da parte dei tifosi storici come dei reggiani che si sono appassionati strada facendo al cammino biancorosso, e che giovedì sera si sono magari ritrovati in piazza o in una casa per una visione di gruppo, poi immortalata dagli oramai inevitabili selfie, individuali o collettivi. Digerite le emozioni, è partito il momento della fantasia e dell’ironia, fra saluti ai veneziani, condivisioni delle foto ufficiali, cambio di foto profilo usando quelle della Grissin Bon. Ma anche messaggi ai prossimi rivali/amici sassaresi, con cui esiste un rapporto profondo, e omaggi ai giocatori.
Il più riverito è Darjus Lavrinovic, atleta dal valore e impatto ormai conclamati.
Un bel fotomontaggio lo mostra come nuovo simbolo reggiano, disegnato sul grattacielo di via Emilia San Pietro, a troneggiare su tutta la città. A seguire, arrivano capitan Cinciarini e l’amatissimo Kaukenas, che in tanti ormai vorrebbero già santificato, senza neppure passare dalla beatificazione. Anche gli ex giocatori non si sono scordati: James White, tramite Twitter, aveva caricato Reggio prima di gara 7 e, informato del successo, commenta con un semplice e chiarissimo “Yeaaaaaaa Reggio”. (a.a.)
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