Tragedia della Cispadana, il dolore del titolare per la cuoca “Dippy”
Gurdeep Kaur, 37 anni, lunedì mattina era attesa al ristorante Gemmi; in estate la collega Ines Bergo era morta in un incidente
CADELBOSCO SOTTO. E’ un clima quasi surreale quello che si respira al ristorante hotel Gemmi di Cadelbosco Sotto. Non sembra ancora possibile, infatti, che Dippy non ci sia più. Dippy era il soprannome con il quale veniva chiamata Gurdeep Kaur, la 37enne che lunedì mattina era alla guida dell'auto con a bordo la sorella Rjandeep e l'amica Baby Deepika che si è scontrata con un camion gru della ditta Cavalca lungo la Cispadana, all'altezza di Boretto.
Appena appresa la notizia del tragico incidente, lunedì i titolari hanno deciso di chiudere per lutto, in segno di rispetto nei confronti di una persona con la quale erano a stretto contatto ogni giorno, da sette anni. A descrivere la donna, con voce incredula, è il titolare Fabio Gemmi.
«Era già tutto pronto per il pranzo – spiega l'uomo – e stavamo per aprire, poi abbiamo saputo dell'incidente e il mondo ci è crollato addosso, siamo finiti veramente sottosopra. Per sette anni siamo stati spalla a spalla, Dippy lavorava come aiuto cuoca ed era una persona squisita, molto disponibile, Sempre puntualissima. Ogni giorno, prima di iniziare a lavorare, eravamo abituati a bere il caffè insieme».
A fronte della sua meticolosa puntualità, lunedì mattina i gestori del ristorante avevano iniziato a preoccuparsi, perché di Dippy si erano perse le tracce.
«Eravamo stupiti – prosegue Gemmi – in quanto non rispondeva alle nostre telefonate. E allora ci siamo rivolti al marito, anche lui ignaro di cosa potesse essere accaduto. Poi ha contattato i carabinieri, e si è recato sul luogo dell'incidente, dove ha appreso la tremenda verità. Lo abbiamo richiamato proprio mentre era sul posto, e ci ha risposto un’operatrice dell'elisoccorso che lo stava soccorrendo. A quel punto, la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di correre a casa loro per sincerarci che in macchina non vi fossero i bambini: per fortuna erano lì, ma non so descrivere il terrore che abbiamo letto nel volto dei familiari quando hanno saputo della morte delle tre donne. Siamo andati a trovarli nuovamente lunedì, erano ovviamente disperati. Li conosciamo tutti, sono una famiglia di brave persone e inseriti nel territorio».
La mente di Gemmi corre poi a quest'estate, quando in un incidente a Masone perse la vita la 64enne Ines Bergo, anch'essa a lungo collaboratrice del ristorante, vittima di uno schianto nel quale morì anche il marito Giovanni Bortolani.
«E' una cosa drammatica – commenta Fabio Gemmi – aver perso due persone nel giro di così poco tempo. Lei e Dippy state compagne di lavoro in estate, e non ci sembra vero che non ci siano più. Ma dobbiamo trovare la forza per andare avanti». (a.v.)
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