Gazzetta di Reggio

Ribaltone a Casina, è Stefano Costi il nuovo sindaco

Ribaltone a Casina, è Stefano Costi il nuovo sindaco

Dopo il pareggio del primo turno, ha superato il sindaco uscente raccogliendo il 54,16% delle preferenze. Sconfitta per il Pd

2 MINUTI DI LETTURA





CASINA (REGGIO EMILIA). Dopo il testa a testa di due settimane fa, ieri dalle urne è uscito finalmente il verdetto. E il nuovo sindaco di Casina è Stefano Costi, con il 54,16% delle preferenze, che ha atteso il risultato dalla sua casa di Semiago. Il sindaco uscente Gian Franco Rinaldi si è fermato al 45,84%.

LEGGI I RISULTATI DELLO SPOGLIO

Sembrava essere nell’aria il risultato emerso ieri notte. Se infatti prima del 5 giugno nessuno, o pochissimi, avrebbero pronosticato la debacle del centrosinistra, con la lista “Per Casina” che cinque anni fa, guidata sempre da Gian Franco Rinaldi, aveva sfiorato l’80% dei consensi, dopo quell’inedito pareggio di voti sembrava un’auto uscita in rettilineo per il sorpasso all’ultimo giro.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13619204:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/06/07/news/comunali-2016-il-ventasso-soffia-su-casina-1.13619204]]

E al di là delle percentuali di ieri, questa vittoria per dimensioni, per quanto fosse inattesa e per come è arrivata è assolutamente sorprendente.

Inutile dire che sui motivi che stanno dietro a questo risultato, chi nel pieno dell’entusiasmo, chi tra recriminazioni e rimpianti, si andrà avanti a discutere per mesi. Ma se alcuni elementi rimarranno complessi da capire, altri sembrano intuibili: la lista di Rinaldi ha puntato su un gruppo molto giovane, senza confermare alcun assessore o consigliere uscente. Ragazzi sicuramente preparati, ma non molto conosciuti. A Rinaldi poi sono stati rinfacciati limiti comunicativi e caratteriali, su cui lui stesso ha fatto autocritica dopo il risultato di due settimane fa: non sono poche le cose che ha realizzato in questi cinque anni, ma ha avuto difficoltà a trasmetterle alla comunità. Ha lavorato, ma quasi in silenzio.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13694016:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/06/20/fotogalleria/la-festa-del-nuovo-sindaco-di-casina-stefano-costi-1.13694016]]

Costi, da parte sua, è persona molto conosciuta, molto socievole, e la sua lista è composta da persone che a loro volta sono molto note nella comunità casinese, per le loro attività lavorative e non solo. Se si discuterà per mesi, si diceva, poco tempo invece ha il gruppo di Costi per entrare in corsa nella macchina amministrativa, con un bagaglio di esperienza che vede solo due persone con precedenti esperienze in consiglio comunale: Maurizio Cineroli e Maria Alberta Ferrari (quest’ultima non eletta). Ha prevalso insomma la voglia di un cambiamento.

La lista “Casina Bene Comune”, che cinque anni fa presentava i simboli dei partiti del centrodestra, quest’anno ha scelto di rinunciarvi. “Per Casina” ha ribadito l’appoggio del centrosinistra unito, a partire dal Pd. Ma l’impressione è che in paese, almeno in questa occasione, abbiano pesato di più conoscenze e capacità di tirare dalla propria parte gruppi di amici e conoscenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google