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Ccpl, dopo le cessioni l’unico tesoretto è il pacchetto Unipol

Ccpl, dopo le cessioni l’unico tesoretto è il pacchetto Unipol

REGGIO EMILIA. Cosa resta del Ccpl? Poco, molto poco rispetto a un paio di anni fa, segnati dalla stagione delle dismissioni per pagare i debiti. L’ultimo vero tesoretto ancora in pancia del Ccpl è...

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REGGIO EMILIA. Cosa resta del Ccpl? Poco, molto poco rispetto a un paio di anni fa, segnati dalla stagione delle dismissioni per pagare i debiti. L’ultimo vero tesoretto ancora in pancia del Ccpl è la partecipazione in Finsoe, scatola di controllo del gruppo Unipol, e che vale da sola 40 milioni di euro. Partecipazione che al momento non è in vendita, anche se Finsoe - dentro la quale ci sono le coop rosse con azioni Unipol - è ormai prossima allo scioglimento, aprendo scenari del tutto nuovi. Il Ccpl, per pagare i debiti, deve continuare a dismettere partecipazioni. Circa 15 milioni potrebbero arrivare dalla vendita di quanto resta del patrimonio immobiliare, altri 10 milioni dalla vendita di Arco Servizi (energia e calore). Mentre il valore della controllata Coopbox non è chiaro al momento visto che la multa dell’Europa da 30 milioni è ancora pendente. Con l’accordo sulla ristrutturazione finanziaria, il gruppo Ccpl entra in una fase più propriamente di ristrutturazione industriale. «Sono così consolidati i risultati del lavoro svolto fino ad oggi - scrive il cda del Ccpl - in particolare la difesa dell'occupazione, ottenuta attraverso il ricollocamento in ambito cooperativo delle attività di Gesta (gestione calore), della commercializzazione dei carburanti e della costruzione di impianti di riscaldamento (Getech). Attività ora svolte in Coopservice, Coop 3.0, Ccfs e Sicrea. Obiettivo Lavoro è stata invece ceduta al gruppo olandese Ramstad». L’accordo su Coopbox, società di packaging controllata dal Ccpl, prevede che Bper e un pool cooperativo che comprende Ccfs, Factorcoop e Cfi, finanzi l'azienda per oltre 11 milioni, consentendone funzionamento e investimenti. È stato inoltre varato un aumento di capitale a cui Par.co, finanziaria del movimento cooperativo reggiano, parteciperà per circa un milione. «Come si vede - scrive il presidente Versace - vi è stato un concerto di vari strumenti cooperativi, finalizzato alla riuscita della manovra, a cui si è aggiunto l'importante ruolo di Bper». (e.l.t.)

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