Unimore trionfa nelle gare di Formula Student
L’oro di Silverstone non è un caso isolato. C’è una squadra italiana che continua a vincere all’estero. È il team Modena Motor Racing (MMR) dell’università di Modena e Reggio: la squadra Unimore ha infatti ripreso a gareggiare nella Formula Student, la competizione dedicata alle università di tutta Europa dove le prove su strada rappresentano una tappa importante, ma non esclusiva.
La sezione Combustion del team accademico ha recentemente conquistato l’oro nella gara di accelerazione in Austria. Il gruppo guidato dal team leader Mattia Priori ha concluso la prova con il tempo di tre secondi e otto decimi al Red Bull Ring di Spielberg, il circuito che non è un omonimo del tracciato di Formula Uno. Così come il tracciato inglese in cui la squadra Unimore ha trionfato con i sistemi di guida autonoma è proprio la culla della Formula Uno, sede del contatto tra la Mercedes di Lewis Hamilton e la Red Bull di Max Verstappen alla curva Copse quest’anno. Un motivo di orgoglio in più per il team leader, soddisfatto per i risultati ottenuti davanti a una concorrenza agguerrita.
Il team capitanato da Priori ha chiuso al nono posto nella classifica generale in Austria in una graduatoria che considera le tre presentazioni (piano di business, costi e design), la prova di accelerazione vinta da Unimore e quella di accelerazione laterale (o skidpad), l’autocross, i test di resistenza ed efficienza.
Quattro i piloti che si sono alternati alla guida della monoposto: Mario Di Marino, Luciano Carvalho, Riccardo Schiesaro e Michele Pedone. Il team Unimore in Austria ha gareggiato anche con Andrea Gavioli, Giovanni Naschi, Nicolò Benedetti, Eugenio Maniero, Luigi Scudieri, Matteo Cavicchioli, Enrico Bigarelli, Nicola Revelin, Francesco Zauli, Lorenzo Torracchi, Filippo Carboni, Rocco Ienco, Ashwin Sureshkumar, Stefano Azzarito, Riccardo Serafini e Marwan Attar.
E mentre le gare studentesche austriache si sono tenute dal 25 al 29 luglio, dal 2 all’8 agosto gli studenti Unimore sono invece stati impegnati in Spagna sul circuito di Montmelò a Barcellona. Il tracciato è lo stesso in cui gareggiano le monoposto più celebri al mondo. Il MMR si è presentato con un organico ridotto, ma ottenendo ugualmente risultati di prestigio. La squadra Unimore ha primeggiato nuovamente nella prova di accelerazione, migliorando il tempo di oltre un decimo (tre secondi e 692 millesimi) e stabilendo il record di categoria. Un secondo oro è arrivato nella valutazione dei costi, un terzo nell’innovazione. L’installazione longitudinale del motore e la trasmissione con coppia conica sono infatti valse al MMR il Best Innovation Award, premio assegnato negli ultimi anni alla categoria “Electric”. Tre sono anche gli argenti ottenuti in Catalogna: skidpad, autocross e resistenza o “endurance”. La squadra Unimore ha così chiuso la tappa spagnola al secondo posto, alle spalle del Politecnico di Valencia e davanti all’Università di Siviglia. Erano otto i presenti: il team leader Andrea Priori, il capo della divisione Elettronica Andrea Gavioli, il capo della divisione Dinamica Giovanni Naschi, i piloti Michele Pedone (capo della divisione Powertrain, Riccardo Schiesaro (capo della divisione Strutture), Luciano Carvalho, Lorenzo Torracchi e Valerio Mangeruga (consiglieri di facoltà o “faculty advisor”). Il capo della divisione Business Maria Krasnozhon ha invece presentato il piano economico a distanza.
«Mai come quest’anno era importante ripartire – commenta il faculty advisor Matteo Giacopini – ed è una grande soddisfazione vedere che abbiamo iniziato non lontani da dove ci eravamo lasciati». Giacopini ricorda la vittoria assoluta della competizione nel luglio 2019. «I ragazzi sono stati eccezionali – tributa il consigliere-docente – non hanno mollato nonostante le mille difficoltà anche organizzative a cui la difficile situazione dell’ultimo anno ci ha costretto e ora finalmente vedono i loro sforzi ripagati. I risultati di Austria e soprattutto Spagna ci fanno ben sperare per la chiusura della stagione nella tappa di Varano de’ Melegari a fine settembre, tappa che per noi sarà doppiamente importante perché vedrà la nostra seconda vettura (spinta da motore ibrido) al battesimo della strada». La gara sarà valida come tappa italiana di Formula Student.
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