Gazzetta di Reggio

Il fenomeno

Alloggi universitari, i prezzi della vergogna: una stanza, 500 euro

Alice Benatti
Alloggi universitari, i prezzi della vergogna: una stanza, 500 euro

L’idea del co-housing: gli studenti vivano con gli anziani. Mentre il caro affitti imperversa a Modena, Reggio e Ferrara

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«Tre stanze singole disponibili da gennaio per sole studentesse in appartamento zona Pomposa» si legge in uno degli ultimi annunci pubblicati sulla bacheca Facebook di riferimento per chi cerca casa a Modena. Siamo in zona centro storico e il prezzo chiesto per la più grande è di 550 euro al mese. Poi 450 per la media e 300 per la più piccola. Tanto, troppo per chi non ha ancora un reddito (non sufficiente a mantenersi, almeno, il più delle volte) e deve condividere cucina e bagno con degli estranei.

«10mila euro a fuorisede»

Il sindacato studentesco Unione degli Universitari Modena e Reggio Emilia da tempo denuncia che nelle due città emiliane la situazione affitti è diventata insostenibile. «In questi giorni tanti ragazzi ci stanno scrivendo per chiederci di aiutarli nella ricerca – riporta il coordinatore Alessandro Bruscella – le stanze che si trovano sono costose ma spesso vengono affittate comunque, in assenza di altre soluzioni. Abbiamo calcolato che studiare da fuori sede a Modena costa fino a 10300 euro all'anno e a Reggio Emilia poco meno, circa 10100». Per il rappresentante studentesco è apprezzabile «che il Comune abbia confermato l’avviamento dei lavori per gli studentati nei due edifici storici in Sant’Eufemia» ma questo sforzo «non andrà ad eludere il problema». E a Reggio Emilia «è positivo il nuovo accordo quadro che è stato stipulato tra Università e Comune», in cui è stato preso l’impegno di aumentare i servizi destinati a studenti e studentesse, «tuttavia siamo realisti e sappiamo che i problemi non si risolvono dall’oggi al domani».

Due generazioni, un tetto

Pertanto, in una situazione di «mercato degli affitti intrappolato», Udu ha aperto un dialogo con l’assessora all’urbanistica modenese Anna Maria Vandelli per chiedere al Comune di assumere un ruolo di mediatore nella promozione di piani abitativi di co-housing intergenerazionale. Stiamo parlando di forme di coabitazione che vedono giovani e anziani vivere sotto lo stesso tetto per ridurre le spese e aiutarsi a vicenda in un’ottica di solidarietà e di scambio reciproco. In altri Paesi (come gli Stati Uniti) sono già parecchio diffuse e, da alcuni anni, sono sbarcate anche in alcune città italiane. «Pensiamo che, se promosse nel modo giuste, queste esperienze possano essere una soluzione ottimale nelle nostre città» e «auspichiamo di cominciare presto».

«Emergenza reale»

Spostandosi a Ferrara, il tema del caro affitti per gli studenti universitari non si raffredda. Anzi. Mariantonietta Falduto, coordinatrice dell’associazione studentesca Rua-Udu Ferrara, tiene a sottolineare che in città «l’emergenza abitativa c’è, è reale, anche se negata dall’amministrazione del territorio». E dà qualche numero per definire la misura del fenomeno: «Abbiamo 27mila studenti e quasi la metà è fuori sede o pendolare. Gli alloggi finanziati da Er.Go (Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna, ndr) sono 313. Il resto si riversa sul privato e le offerte di mercato arrivano anche a 500-600 per una stanza: da tempo ormai non sento di prezzi inferiori ai 400 euro». «È un’emergenza che da qualche anno si è intensificata – prosegue – come organizzazione studentesca siamo sinceramente preoccupati guardando allo scenario di settembre-ottobre. Ieri (giovedì per chi legge, ndr) sono iniziate le immatricolazioni e sono tantissimi gli studenti che dal Sud cominceranno a riversarsi verso il nostro ateneo in cerca di un’abitazione».

Affitti in nero

La piaga degli affitti in nero è « evidente anche a Ferrara», conferma Falduto. «Alcune persone ci hanno confidato questa situazione ma non siamo in grado di conteggiare il numero di studenti interessati. Non riusciamo nemmeno a capire come arginare il fenomeno, che va assolutamente combattuto». l


 

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