Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia e qualità della vita: è 16esima su 107 province italiane

Luciano Salsi
Reggio Emilia e qualità della vita: è 16esima su 107 province italiane

La vivibilità del territorio resta tra le più apprezzate, ma precipita nella classifica de Il Sole 24 Ore per ambiente e servizi

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Reggio Emilia La vivibilità del territorio reggiano è lievemente peggiorata, ma rimane fra le più apprezzate in Italia. La nostra provincia, infatti, si colloca quest’anno al sedicesimo posto fra le 107 province italiane, scendendo di tre posizioni rispetto al 2022 nella 34esima edizione dell’indagine sulla qualità della vita, pubblicato ieri dal quotidiano Il Sole 24 Ore.

In anni ormai lontani aveva guadagnato una medaglia d’oro e due di bronzo, ma nell’ultimo decennio ha oscillato fra il 44esimo gradino del 2014 e 2016 e il 12esimo del 2019. L’anno scorso invece aveva risalito sei posizioni, passando dal 19esimo al 13esimo posto, prima del nuovo posizionamento di quest’anno, 16esima, scendendo di tre posizioni.


Nell’edizione di quest’anno Reggio Emilia ottiene la migliore posizione, la seconda, nella graduatoria parziale relativa all’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, che segnano un più 6% contro una media italiana dell’11%.

La peggiore posizione, la 103esima, si riferisce invece ai consumi di gas naturale ed energia elettrica nei comuni capoluogo. La nostra città ha totalizzato nel 2021 ben 142 tonnellate equivalenti di petrolio ogni cento abitanti, rispetto ad una media nazionale di 86 tonnellate. Inoltre è penalizzata per il clima, secondo i dati meteorologici del periodo 2011-2021.

Reggio risulta addirittura 91esima nella classifica delle ondate di calore, con 256 occasioni in cui la temperatura ha raggiunto o superato i 30 gradi per almeno tre giorni consecutivi. È invece 61esima per il soleggiamento, con una media di 7,7 ore di sole al giorno, e 64esima per gli eventi estremi, con 23 giorni di pioggia superiore a 40 millimetri.

L’analisi di Il Sole 24 Ore, come sempre avviene in sociologia, fornisce esiti dipendenti dai criteri adottati. Anche quest’anno sono stati presi in esame 90 indicatori suddivisi in sei macrocategorie tematiche, ciascuna composta da 15 indicatori.

La prima macrocategoria è quella della ricchezza e dei consumi. La nostra provincia risulta sesta, guadagnando ben sedici posizioni. Siamo invece al diciassettesimo posto (ma eravamo al ventesimo) nella graduatoria tematica degli affari e del lavoro, guidata da Milano, che mostra Bologna terza e Modena undicesima. In quanto alla giustizia e alla sicurezza Reggio Emilia è 24esima (precedentemente era ventesima) e precede le altre città della regione.

Nella classifica di demografia, società e salute Reggio Emilia è ancora 15esima, mentre Bologna è prima, Parma seconda e Modena terza. La nostra provincia, poi, sprofonda al 46esimo posto, perdendone diciannove, in tema di ambiente e servizi, in cui primeggia Bergamo, nonché di cultura e tempo libero, dove diminuisce di nove scendendo al 53esimo. 

 

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