Gazzetta di Reggio

Geometri RE rafforza il legame con le scuole

Geometri RE rafforza il legame con le scuole

Collegio dei Geometri di Reggio Emilia, il presidente EMANUELE Aravecchia: “Seguiamo gli studenti lungo tutto il loro percorso, dalle superiori all’università”

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Il Collegio dei Geometri di Reggio Emilia conferma il suo ruolo di riferimento non solo per i professionisti del territorio, ma anche per le nuove generazioni che scelgono di avvicinarsi al mondo tecnico. Un impegno che passa da un dialogo costante con gli istituti e da una presenza attiva nei percorsi formativi. “Il nostro Collegio ha rapporti molto stretti con le scuole della provincia – spiega il presidente Emanuele Aravecchia – e accompagna gli studenti dalla prima alla quinta superiore, presso i nostri istituti CAT Secchi/Zanelli di Reggio Emilia e Cattaneo Dall’Aglio di Castelnovo nè Monti”.

Una collaborazione che non si limita alle attività di orientamento, ma si traduce in iniziative di ampio respiro, ad esempio con la partecipazione all’organizzazione della “competizione nazionale per Geometri del CAT” che anche quest’anno, per la quarta volta quali vincitori della scorsa edizione, ci troviamo ad ospitare presso il nostro istituto tecnico Cittadino Zanelli e Secchi la prossima primavera. “Sono occasioni importanti per valorizzare i talenti del territorio e dare visibilità a una formazione tecnica che ha solide prospettive professionali”.

Il Collegio è stato inoltre coinvolto nella nota vicenda del cambio di nominativo dell’istituto Zanelli-Secchi, una questione particolarmente sentita in città. “Abbiamo collaborato con la scuola per garantire il mantenimento della doppia titolazione - puntualizza Aravecchia -. È un percorso ancora aperto, ma al centro c’è l’interesse dell’istituto e della categoria dei geometri, che in quella realtà trova una delle sue radici formative più significative”.

Un sostegno continuo

L’attenzione del Collegio, però, non si esaurisce solamente con il diploma. Aravecchia sottolinea infatti come l’ente segua anche “il percorso dei tre anni universitari successivi, per formare professionisti preparati e aggiornati”.

Un interesse che si intreccia con l’attuale riforma delle professioni tecniche, il cui disegno di legge è stato approvato il 29 settembre.: “Partecipiamo attivamente, a livello provinciale e nazionale, per dare supporto a un iter che nei prossimi 24 mesi ridefinirà competenze ed equo compenso della nostra figura professionale”, conclude il presidente.

Un’opera che guarda al futuro tra efficienza e sostenibilità

La dimensione formativa è solo una parte dell’impegno del Collegio dei Geometri di Reggio Emilia. L’altra anima, quella più operativa, è naturalmente legata alla progettazione e alla costruzione. A rappresentarla c’è la recente realizzazione di un edificio moderno, un’opera che incarna le migliori pratiche dell’edilizia contemporanea. “I lavori si sono concretizzati tra il 2022 e il 2023 – racconta il presidente Emanuele Aravecchia – con l’obiettivo di realizzare una struttura in classe A+, altamente performante dal punto di vista energetico e ambientale”.
La scelta dei materiali e delle tecnologie non è stata lasciata al caso. Il geometra progettista e direttore dei lavori ha optato per una struttura in legno antisismica, progettata per garantire sicurezza e una risposta ottimale alle sollecitazioni sismiche. L’attenzione all’efficienza si estende all’intero involucro edilizio, con un isolamento termico e acustico di livello elevato, pensato sia per ridurre i consumi sia per migliorare il comfort interno.
Sul tetto trovano posto gli impianti fotovoltaici, che contribuiscono all’autosufficienza energetica dell’edificio. All’interno, invece, l’utilizzo di pompe di calore completa un sistema impiantistico studiato per minimizzare l’impatto ambientale e favorire un funzionamento a basso consumo. Un insieme di scelte che fa dello stabile un esempio concreto di ciò che oggi significa progettare in modo sostenibile.

“Come professionisti – commenta Aravecchia – ci occupiamo di costruzioni, progettazione architettonica, perizie, catasto e molto altro. Era importante che anche questa nuova soluzione rispecchiasse al meglio i valori della categoria e la direzione verso cui si sta muovendo l’edilizia contemporanea”.
Un progetto che, oltre a evidenziare l’espressione operativa del Collegio, svolge anche una funzione simbolica: rappresenta un modello per le scuole, per i futuri geometri e per l’intera comunità professionale del territorio. “Un edificio – dice il presidente – che parla del presente e guarda al futuro della nostra professione”.