Gazzetta di Reggio

SONDAGGIO

La pillola del giorno dopo mette a confronto due generazioni

La pillola del giorno dopo mette a confronto due generazioni

Più aperte e meno diffidenti verso la contraccezione di emergenza (Ce) di quanto non lo siano le madri

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Di fronte al rischio di una possibile gravidanza indesiderata 8 giovani donne italiane su 10 non hanno dubbi: ricorrerebbero alla pillola del giorno dopo. Le mamme invece, forse per l’appartenenza a una cultura più tradizionale, in cui sono ancora presenti una serie di tabù, hanno atteggiamenti e risposte contraddittorie. Da un lato sono favorevoli alla maternità consapevole e all’uso di contraccettivi, ma dall’altro, circa 5 mamme su 10, mostrano verso la Ce una notevole diffidenza anche a causa della scarsità di informazioni e di fake news. Infatti, mentre la disinformazione delle ragazze le induce a essere contrarie perché temono che possa essere dannosa per la salute, nelle madri il blackout dell’informazione e le “bufale” le portano a credere erroneamente che l’azione del farmaco sia assimilabile a un aborto. Sono questi alcuni dei risultati della terza indagine SWG- Edizioni Health Communication condotta tra donne sul fronte della contraccezione e nel particolare sulla contraccezione di emergenza.

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