Il trend dell'estate è la “dieta di coppia” anche a tavola ci si fa forza a vicenda
In tandem è meglio, soprattutto se c'è una missione da compiere
È boom delle diete in coppia: è il nuovo trend dell’estate 2018, come ricostruito dagli esperti del Centro Medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia. «La nostra clinica nel 2017 ha eseguito 1.277 visite dietologiche - afferma il dottor Mirco Tedeschi, responsabile del reparto di dietologia quest’anno al 1° giugno 2018 siamo già a 1.141 e siamo solamente nel primo semestre. Ciò dimostra la sempre maggior attenzione delle persone verso la cura dell’alimentazione, sulla prevenzione delle patologie e sul mantenere il proprio stato di salute». Secondo una stima degli esperti, ben il 30 per cento delle coppie inizia una dieta in tandem per una serie di motivi. Farsi forza a vicenda (18%), controllarsi reciprocamente (26%) e monitorare in tempo reale i risultati (33%).
Ma c’è anche il lato negativo, visto che un coniuge può trascinare il proprio partner verso il fallimento. «Sia le donne che gli uomini sgarrano, ma tendenzialmente le donne sono più attente al mantenimento di un regime alimentare equilibrato. Nonostante ciò, il trend vede gli uomini sempre più attenti a questo aspetto, anche presso la nostra clinica: sebbene la maggior parte delle visite dietologiche siano tutt’ora eseguite su pazienti di sesso femminile, negli ultimi anni sono in grande crescita quelle destinate agli uomini», afferma il dottor Mirco Tedeschi, responsabile del reparto di dietologia. Secondo le stime del Centro Medico Lazzaro Spallanzani, solo un 15% delle donne sgarra, mentre la percentuale degli uomini sale a 25%. Dimagrire in coppia consente di controllare meglio la scelta dei cibi (33%); razionare gli ingredienti con più precisione (23%) ma anche di scambiarsi maggiori informazioni (17%).
Le diete in tandem spingono anche le coppie a fare insieme maggiore attività fisica (21%). Insomma, dimagrire in coppia presenta ottime possibilità di riuscita nel 73% dei casi. Per un’alimentazione estiva al top, afferma la dottoressa Valentina Masi, dietista della clinica, il consiglio principale è «consumare quotidianamente frutta e verdura seguendo la stagionalità e cercando di variare i colori dei vegetali consumati; infatti, il loro colore rispecchia il contenuto di principi nutritivi con azioni diverse per il nostro corpo». Arrivano i farmaci anti-acne di quarta generazione: sono quelli a base di trifarotene. è questa la scoperta del laboratorio farmaceutico Galderma R&D di Les Templier, in Francia, pubblicata sul British Journal of Dermatology. I retinoidi, farmaci che sono utili per il trattamento di alcune malattie cutanee, prendono di mira i recettori dell’acido retinoico. Il trifarotene altro non è che un retinoide particolarmente potente che può portare a un miglioramento dell’efficacia del trattamento rispetto a retinoidi meno selettivi, con ridotti effetti collaterali. Tags
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