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La mappa italiana dei prodotti Dop-Igp: al top c'è l'Emilia Romagna

Sono 892 i prodotti DOP e IGP censiti del Ministero delle Politiche Agricole al 5 Novembre 2014. Cerca la tua provincia e scopri i suoi prodotti tipici - La mappa originale

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REGGIO EMILIA. Sono 892 i prodotti DOP e IGP censiti del Ministero delle Politiche Agricole al 5 Novembre 2014. Un elenco che si aggiorna periodicamente e che traccia i cibi di qualità lungo tutta la penisola.


Il ministero delle Politiche agricole pubblica e aggiorna l'elenco dei proditti italiani a marchio Dop, Igp e Stg, elenco che potete leggere e scaricare qui. Un documento in formato Pdf, ovvero non esportabile. Una delle tante violazioni italiane della legge sugli open data, ovvero la pubblicazione di cifre e statistiche sotto forma di tabelle (in formati come xls e csv) scaricabili e rielaborabili.


Il network di data journalism Dataninja.it ha elaborato, insieme a Open Data Sicilia, questa mappa interattiva - qui il link originale - che fotografa la distribuzione geografica dei progetti Dop e Igp e consente una ricerca per provincia. Grazie ad Andrea Nelson Mauro e al suo staff.

 

Come leggere la mappa.

Utilizzare questa mappa è molto semplice: basta cliccare sui marker delle singole province e visualizzare l’elenco dei prodotti DOP/IGP registrati. In alto a sinistra, la stringa di ricerca vi consente di digitare il nome della provincia su cui volete avere informazioni - continua a leggere sotto la mappa



L'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall'Unione europea. Un'ulteriore dimostrazione della grande qualità delle nostre produzioni, ma soprattutto del forte legame che lega le eccellenze agroalimentari italiane al proprio territorio di origine. Si tratta di 264 prodotti DOP, IGP, STG e di 523 vini DOCG, DOC e IGT.

Il sistema delle Indicazioni Geografiche dell'Ue - spiega il sito del Ministero - favorisce il sistema produttivo e l'economia del territorio; tutela l'ambiente, perché il legame indissolubile con il territorio di origine esige la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità; sostiene la coesione sociale dell'intera comunità. Allo stesso tempo, grazie alla certificazione comunitaria si danno maggiori garanzie ai consumatori con un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti.

 

L'Emilia Romagna mantiene la sua leadership in campo nazionale, incalzata però dalla Lombardia: 126 marchi tutelati la prima, 125 la seconda. Alle loro spalle, staccate di molto, sono Toscana e Veneto. Se volete conoscere le caratteristiche dei Dop e degli Igp emiliano-romagnoli, dall'aceto balsamico al culatello, cliccate qui e troverete le schede di ciascun marchio registrato.

 

L'elenco dei Dop e Igp italiani

 

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