Gazzetta di Reggio

La curiosità

Ferrari 250 Gto bianca, l’auto unica al mondo venduta all’asta per 38,5 milioni di dollari

di Giovanni Medici
Ferrari 250 Gto bianca, l’auto unica al mondo venduta all’asta per 38,5 milioni di dollari

La rarità venduta all’asta in Florida resterà negli Stati Uniti con la sua targa originale “MO”

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Non ha superato tutti i record ma vedere una vettura battuta all’asta per 38. 5 milioni di dollari (33, 2 milioni di euro) non è certo una cosa di tutti i giorni. Stiamo parlando di una Ferrari 250 GTO del 1962, un esemplare unico visto che al mondo non ce ne sono altri con livrea completamente bianca.

L’asta in Florida

E’ stata aggiudicata l’altra sera a Kissimmee in Florida al termine dell’asta di Mecum, ed è finita nel garage del collezionista David Lee. Regina dell’asta Mecum (che è durata ben due settimane visto che all’incanto c’erano oltre 4mila veicoli) la GTO bianca realizzata dalla Carrozzeria Scaglietti portava orgogliosamente sul frontale la sua targa originale Modena a cinque cifre (anche se si trova in Usa da decenni) e ha un palmares corsaiolo di tutto rispetto: come è giusto per una vettura che all’epoca vinse di tutto e di più. Prima di essere venduta faceva parte della collezione del boss di Microsoft Jon Shirley. Questa non è la 250 GTO che ha raggiunto le quotazioni più alte visto che altri esemplari (ne sono stati realizzati soli 36 in tutto tra il 1962 e il 1964) hanno toccato anche i 50 milioni di euro nel recente passato.

Le Ferrari all’asta in passato

Va detto che all’asta di Mecum le vetture di Maranello sono andate benissimo: una Enzo del 2003 di colore giallo è stata aggiudicata infatti per circa 18 milioni di dollari ad esempio. Poi una 288 GTO del 1985 a 8. 5 milioni, una F40 del 1992 a 6. 7 milioni, quanto una LaFerrari del 2015 e una FXX del 2012. Una LaFerrari Aperta del 2017 ha trovato un nuovo acquirente per 11 milioni e una 275 GTB/4 del 1967 per sei milioni. Le quotazioni elevatissime delle Ferrari d’epoca (ma anche dei modelli più recenti, come l’asta di Mecum ha dimostrato) derivano dal fatto che il prestigio del marchio è enorme e che alcune di esse sono state prodotte in pochi esemplari e hanno un pedigree sportivo: poi c’è il design (Pininfarina/Scaglietti) , e la domanda da parte di collezionisti facoltosi che le acquistano come beni di lusso rari e ambiti e che si rivalutano costantemente. Alcune delle Ferrari vendute a Kissimmee avevano poche centinaia di km.