Gazzetta di Reggio

Storie d’impresa

Utensileria Modenese, da quattro generazioni un punto di riferimento della Motor Valley


	Francesca e Marco Massa
Francesca e Marco Massa

«Un’azienda famigliare che garantisce puntualità e assistenza pre e post-vendita»

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MODENA. La bravura delle imprese modenesi nel “fare” non è in discussione, ma per farle bene, le cose, occorrono gli strumenti giusti. Per creare il mito della Motor Valley, alle mani contadine che nel dopoguerra sono state in grado di realizzare prodotti di alta tecnologia, sono serviti utensili all’altezza. Quelli che servono ancora oggi alla meccanica Made in Modena per essere un punto di riferimento mondiale. Non deve quindi stupire che, accanto alle officine storiche del nostro territorio, si trovino anche altre realtà che da un’ottantina di anni – ufficialmente da settanta – fanno proprio questo: trovare gli utensili migliori per le nostre imprese. C’è la storia dell’Utensileria Modenese a dimostrarlo. «Erano i primi anni del dopoguerra quando il mio bisnonno Walter, con il suo motociclo, girava tra le cantine modenesi per trovare vecchi utensili e rivenderli nei vari mercati della provincia», racconta Francesca Massa, da diversi anni alla guida, assieme al fratello Marco, dell’Utensileria.

Un’azienda cresciuta attorno alla famiglia sin dall’apertura della prima bottega, in viale Storchi, nel 1956 dove lavoravano figli, mariti, generi. Un’azienda famigliare, capace però di evolvere in fretta.

«Se agli inizi Utensileria era una sorta di ferramenta specializzata che vendeva anche, e forse soprattutto, ai privati, con la crescita economica, l’evoluzione artigianale e industriale del territorio, lo sviluppo tecnologico, il nostro mercato di riferimento diventa quello delle imprese. Abbiamo ancora la licenza di vendita al minuto, ma oggi la nostra attività è fatta prevalentemente di consegne al domicilio del cliente».

Di fatto Utensileria Modenese cresce di pari passo alle imprese.

«Nel 1981 ci trasferiamo in un capannone più grande, in via Germania, sempre in città. Sono anni fondamentali per la nostra crescita aziendale. Nel 1994 siamo la prima azienda del settore a certificarci Iso 9002 prima e Iso 9001 poi. Importante è stata anche l’adesione al Cdu, Consorzio Distribuzione Utensili, che, oltre a garantirci un maggiore potere di acquisto con i fornitori, ha permesso un confronto continuo con altre imprese del settore. Ma un contributo importante è arrivato anche dalla collaborazione con i clienti».

Clienti come Tetrapak, che nel 2002 si affida ad Utensileria per la fornitura di kit di manutenzione delle macchine vendute nel mondo.

«Collaborazioni come questa – l’azienda svedese non è l’unico marchio di prestigio con cui abbiamo collaborato e collaboriamo – ci hanno aiutato molto a crescere, stimolandoci ad andare oltre alla mera commercializzazione dei prodotti. Oggi, infatti, la nostra assistenza tecnica offre una vera e propria consulenza tecnica alle imprese rispetto agli utensili e ai parametri da utilizzare nelle varie lavorazioni. È stata molta più produttiva questa scelta, rispetto a quella, che pure avevamo intrapreso, del commercio online».

Il mercato di Utensileria continua ad essere la provincia, salvo qualche cliente a Bologna e Reggio.

«Da questo punto di vista, è molto più importante curare l’assistenza pre e post-vendita e una consegna puntuale, che garantiamo in 24/48 ore. Il che non significa non guardare avanti, ad esempio all’uso dell’intelligenza artificiale: con un catalogo dove trovano posto decine di migliaia di referenze, la digitalizzazione e le nuove tecnologie possono darci una grande mano», conferma Massa.

È sulla base di questa strategia che Utensileria Modenese ha continuato a crescere di anno in anno sino a rendere indispensabile, nel 2008, un nuovo trasferimento in una sede più grande, quella attuale, sempre in città, nella zona Torrazzi.

In tutto questo, Utensileria Modenese rimane un’azienda familiare, oggi alla quarta generazione.

«Dopo mio bisnonno, mio nonno, mia madre Simonetta e mio padre Mauro, che malgrado la pensione ancora oggi non ci fa mancare il suo apporto, ora ci siamo io – in azienda dal 1995 – e mio fratello Marco. Se ce ne sarà una quinta? Non lo so, ma francamente non ho questa ambizione: io e Marco siamo entrati in Utensileria per scelta. Voglio che anche i miei figli abbiano questa libertà”.

Utensileria Modenese è entrata nel mondo CNA: cosa avete trovato?

«Un servizio professionale, accurato, tempestivo nella risposta, oltre a iniziative di network interessanti, dove, oltre ad opportunità commerciali, nascono relazioni ed occasioni di confronto importanti».