Gazzetta di Reggio

Violenza contro i sanitari

Infermiere aggredito al Policlinico: 21 giorni per guarire dalle ferite

di Stefania Piscitello
Infermiere aggredito al Policlinico: 21 giorni per guarire dalle ferite

È successo al Pronto soccorso. Il responsabile, un 53enne italiano, arrestato e rilasciato con obbligo di firma

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MODENA. In stato di agitazione, ha aggredito un infermiere, causandogli ferite per un totale di 21 giorni di prognosi. È stato arrestato e portato in tribunale a Modena e, per lui, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sostanzialmente libero quindi, ma con un “impegno”: quello di recarsi dalle forze dell’ordine a firmare.

Cos’è successo

L’episodio, l’ennesima violenza ai danni del personale sanitario, si è verificato lunedì sera al Pronto soccorso del Policlinico. Secondo quanto emerso al momento, l’uomo, un 53enne italiano – con qualche fragilità – si è recato in ospedale. Sembra che tutto sia nato perché voleva sdraiarsi in barella in attesa di essere visitato. E ha dato in escandescenze. Prima urla e parole pesanti e poi i fatti: in particolare il 53enne se l’è presa con un infermiere. Lo ha spintonato, poi le botte. È scattato l’allarme e sul posto sono intervenute le Volanti della polizia di Stato. Gli agenti, dopo aver fatto calmare l’uomo lo hanno arrestato. Ieri mattina il 53enne è stato portato in tribunale per essere giudicato con direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui l’obbligo di firma.

«L’Aou di Modena – così una nota – condanna fermamente l’aggressione ai danni di un infermiere esperto del triage. La professionalità del personale del Ps ha consentito di contenere l’aggressore ed evitare che ferisse i pazienti in attesa e i loro famigliari».

Il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario continua a crescere e a diventare sempre più preoccupante. In provincia di Modena – per quanto riguarda le tre aziende Ausl, Aou e Ospedale di Sassuolo – si può parlare di oltre un’aggressione al giorno (464 casi). L’Ausl di Modena ha registrato nel 2025 ben 339 episodi, nettamente in aumento rispetto ai 195 del 2023 e ai 282 del 2024.