Gazzetta di Reggio

Il caso

Davanti al murales antimafia di Carpi il bidone dell’immondizia è davvero di troppo

di Gaetano Cervone

	Il murales di Carpi
Il murales di Carpi

Mettere il contenitore davanti all’opera che commemora le vittime non sembra una scelta giusta. È una semplice questione di sensibilità

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CARPI. Facciamo una premessa: c’è sicuramente della buona fede. L’esigenza di dover distribuire in più angoli di piazzale della Meridiana un bidone per la raccolta dei rifiuti. Ma anche in buona fede si può sbagliare. E qui siamo sicuramente in presenza di una svista, di una disattenzione. Ma mettere un cestino color ruggine davanti al murales che commemora le vittime della mafia non è una scelta giusta. È una questione di sensibilità. E opportunità. Riteniamo che si possa trovare un altro posto più adeguato nel grande piazzale della Meridiana.

Il murales

Quel murales, anzi quei murales - perché accanto c’è l’opera realizzata dall’associazione Il Mostardino dedicata a Paolo Borsellino e agli agenti della scorta - negli anni, purtroppo, ne hanno già viste tante. Sono stati imbrattati da chi (forse) non sapeva neanche cosa rappresentassero. Che significato avessero. La Gazzetta lo ha puntualmente denunciato. Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi sono immediatamente intervenuti per cancellare quelle scritte oltraggiose. Se quei murales sono lì c’è un motivo. Il tema della lotta alla mafia ha sempre contraddistinto questa comunità. Questa amministrazione. E tutte le forze politiche.

La cerimonia

Il 19 luglio di ogni anno – nel piazzale – una cerimonia con la presenza delle massime autorità commemora la strage di via d’Amelio. Carpi è inoltre la prima città – al di fuori di Palermo – a ospitare il centro studi Paolo Borsellino. E diverse sono state le visite in città anche di Rita Borsellino, sorella del giudice, per incontrare le associazioni carpigiane da sempre in prima linea sul tema della sensibilizzazione alla lotta alla mafia. È una questione di opportunità. Di rispetto. No, quel bidone davanti a quel murales non ci deve stare. Né domani, né mai. Ne siamo sicuri.