Spaccata alla palestra di San Michele: «Atto vile che colpisce la comunità»
Le telecamere hanno ripreso tutto. Il vicesindaco: «Mero intento di fare danni»
SASSUOLO. Prima ha provato a entrare dall’ingresso principale. Poi, non riuscendoci, ha sfondato a spallate la porta dell’uscita di emergenza. L’intera sequenza è stata registrata dalle telecamere di videosorveglianza. Stiamo parlando dell’ennesima spaccata a Sassuolo, città che negli ultimi mesi è finita nel mirino dei ladri accendendo il dibattito sulla sicurezza.
Stavolta ad essere stato preso di mira è il centro sportivo di San Michele, lo stesso centro che proprio nei giorni scorsi – in particolare la palestra – è stato al centro di una comunicazione dell’Ente sassolese che ha annunciato l’intenzione di effettuare un importante intervento di ricostruzione.
Il colpo è stato ripreso dalle telecamere
Ma andiamo con ordine. Il colpo è avvenuto nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, poco dopo le 3. Come si nota dalle immagini delle telecamere, un individuo con volto travisato dopo non essere riuscito a guadagnarsi l’accesso dall’ingresso principale ha cominciato a dare colpi alla porta d’emergenza. Una piccola rincorsa e una spallata, poi un’altra e un’altra ancora. Fino a che non è riuscito nel suo intento, sfondando la porta e facendo così effrazione. Un’azione fulminea: tempo di entrare, arraffare forse qualcosa e tornare fuori.
Lasciando dietro di sé, più che altro, tanti danni.
La condanna del Comune
«Un atto vile nei confronti di chi è più fragile e di quelle realtà che fungono da elemento imprescindibile per la vita e la socialità di interi quartieri e frazioni».
Con queste parola la vicesindaco, con delega allo Sport, del Comune di Sassuolo Serena Lenzotti commenta l’episodio.
«La palestra di San Michele, così come le altre sedi di società e associazioni sportive, è una di quelle zone frequentate prevalentemente da giovani e giovanissimi: un episodio da condannare in maniera ancor più decisa perché fatto col mero intento di provocare danni, senza la speranza di riuscire a sottrarre qualcosa di valore. Un episodio – conclude la vicesindaco – che testimonia la legittimità della scelta fatta nei giorni scorsi di ricostruire la palestra Camuncoli rendendola più moderna anche dal punto di vista energetico, certo, ma anche più sicura e presidiata».
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