Parte Zocca Calling: il festival musicale che celebra la provincia con Pierpaolo Capovilla
L’attore de Le città di pianura ospite l’11 luglio a Zocca per la manifestazione organizzata dalla Scuola di Musica Massimo Riva, tra musica live, street food e mercatini
ZOCCA. Di festival ce ne sono tanti. Ma Zocca Calling, in programma dal 6 al 12 luglio propone qualcosa di diverso: musica, street food e mercatini certo. Ma anche laboratori musicali per bambini e ragazzi, per lasciare qualcosa sul territorio. Il tutto con un intento: valorizzare il paese per quello che è, la sua anima, la sua gente e il concetto di provincialità, con un super ospite quale Pierpaolo Capovilla, direttamente dal set del pluripremiato Le città di pianura.
Il programma
Venerdì 10 luglio si entra nel vivo con l’apericena presso la piscina Gurubeach con il dj set di Capodoglio dalle 18.30.
Sabato 11 luglio è il fulcro del festival: si parte alle 16.30 i con l’intervista a Vittorio Comand, caporedattore di Rockit, e Pierpaolo Capovilla, cantautore, bassista, performer, una figura centrale del rock alternativo italiano, oltre che uno degli attori protagonisti de Le città di pianura, film uscito nel 2025 e pluripremiato ai David di Donatello. E dalle 18 il via alla musica live in piazza Martiri, sul palco Maesy, Stefano Barigazzi, Man Maze, Not your business e in chiusura il dj set di Alessandro Mariani. Non manca la parte gastronomica, con diversi stand pronti ad offrire pietanze locali e non, oltre ai birrifici artigianali White Dog e Serra del Corno. Mentre lungo il corso principale di Zocca, via Mauro Tesi, trova posto il mercatino, con anche prodotti vintage. Ci sarà anche uno stand della Scuola di musica, dove il presidente sarà disponibile a fornire informazioni a tutti gli interessanti. Infine, domenica sera dalle 18 sempre in piazza Martiriri, l’evento conclusivo del festival con il concerto dei maestri della scuola.
Il concept
«Zocca Calling è un festival della provincia. Non un festival cittadino in versione ridotta e non vuole nemmeno fare promozione del “paesello” come luogo carino, nostalgico o folkloristico – racconta Francesco Marchi, presidente della Scuola di Musica Massimo Riva e organizzatore dell’iniziativa – L’idea è mostrare che anche in provincia si possono produrre cultura, musica, socialità, senza dover imitare la città e senza dover chiedere legittimazione a un centro esterno. Zocca Calling deve quindi marcare una differenza: non nasce per copiare modelli già esistenti, ma per costruire una propria identità. Anche arrancando, anche in modo imperfetto, anche partendo da un contesto piccolo, il festival prova a dire che la provincia può avere una voce propria» conclude Francesco Marchi. L’evento si inserisce all’interno di una strategia di rilancio della Scuola di musica fortemente voluto dal presidente e dal consiglieri dell’associazione, di cui fa parte anche Giuliano Riva, fratello del compianto Massimo, per far conoscere sempre di più anche all’esterno una realtà fatta di competenze e passione.
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