Gazzetta di Reggio

A Vignola

Al via la stretta sugli alcolici... freschi: solo birre calde nei negozi. E scatta il divieto di fumo

di Mattia Vernelli
Al via la stretta sugli alcolici... freschi: solo birre calde nei negozi. E scatta il divieto di fumo

Il divieto vale per il centro storico, non riguarda bar e ristoranti. Mentre il provvedimento antifumo è valido nelle aree verdi

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VIGNOLA. Vietato vendere alcolici conservati in frigorifero. Ma anche divieto di fumare nelle aree verdi e di consumare bevande in contenitori di vetro all’aperto. Queste le tre misure messe a punto dalla giunta comunale di Vignola. Il motivo? «Il propagarsi di fenomeni di inciviltà urbana come persone intente a bivaccare, consumo di alcolici in area pubblica», che si uniscono, secondo il documento approvato dalla giunta, a «fenomeni di criminalità che causano situazioni di degrado e comportamenti che possono causare pericoli per i residenti e l'incolumità dei cittadini che transitano nella zona».

La misura nello specifico



La stretta sugli alcolici freschi riguarda i negozi di vendita al dettaglio come i minimarket, negozietti di alimentari ma anche i laboratori come le gastronomie, le piadinerie, e le kebabberie. In particolare, è vietato l’asporto tutto il giorno: i cittadini potranno consumare alcolici conservati in frigorifero solo però all’interno dell’attività in cui viene acquistato. Altrimenti, si dovrà ripiegare su una birra... calda. I bar e i ristoranti sono esclusi da questa regola. Il divieto di consumare qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro vale invece dalle 20 alle 7 all’esterno, mentre si potranno consumare dentro i locali o nelle aree esterne come tavolini o dehors. L’ordinanza introduce anche il divieto assoluto di fumare all'interno dei parchi e delle aree verdi. L’area interessata è quella del centro storico: da via Bellucci a via Al Panaro, passando per via Zenzano e via Posterla, comprendendo anche via D. Belloi, via Barozzi, via Portello, via Libertà, via C. Plessi e via Resistenza. L’ordinanza rimarrà in vigore dal 15 luglio al 14 agosto 2026.

 

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