Ex Bellco, parte il rilancio in grande stile targato NorrDia e Tianyi: oltre 100 posti di lavoro salvati
Via ufficiale all’era sino-svedese alla presenza dei vertici Leo Ling e Mr. Wu dopo il percorso avviato nel 2025: lo stabilimento di Mirandola diventerà il Centro di eccellenza Operations per l’Europa valorizzando oltre 50 anni di attività nel campo della depurazione del sangue
MIRANDOLA. Per l’ex Bellco si apre ufficialmente una nuova fase industriale e produttiva. Nello storico stabilimento di via Camurana è stato presentato il progetto che completa il percorso avviato nel 2025 con la nascita di Primabell e che oggi trova un approdo concreto nell’ingresso dell’azienda nella piattaforma internazionale di NorrDia e del principale azionista Tianyi Medical. Un passaggio particolarmente significativo per il distretto biomedicale mirandolese perché consente di salvaguardare oltre cento posti di lavoro e di preservare il futuro di una delle aziende che hanno contribuito a scrivere la storia del settore sul territorio.
L’operazione
L’operazione prevede infatti l’acquisizione del marchio e dello stabilimento Bellco e punta a valorizzare un patrimonio costruito in oltre cinquant’anni di attività nel campo della depurazione del sangue. Un know-how che verrà integrato con le competenze tecnologiche e la rete internazionale del gruppo sino-svedese, con l'obiettivo di rafforzare la presenza sui mercati globali.
Per il sito di Mirandola si prospetta un ruolo centrale all’interno della nuova organizzazione. Lo stabilimento diventerà infatti il Centro di eccellenza Operations per l’Europa e ospiterà anche alcune funzioni globali del gruppo. Attualmente il plant produce circa un milione di filtri all'anno destinati soprattutto alle terapie acute, ma il piano industriale guarda a un ulteriore sviluppo grazie a nuovi investimenti per aumentare capacità produttiva, efficienza e competitività.
I commenti
«Questa giornata segna l'inizio di un nuovo capitolo per Bellco e NorrDia», ha dichiarato il ceo di NorrDia Leo Ling. «Non siamo qui per sostituire l'eredità di Bellco, ma per valorizzarla e portare le sue competenze a un mercato globale ancora più ampio. Abbiamo fondamenta solide, persone di talento e una straordinaria opportunità davanti a noi». Dello stesso tenore l’intervento del presidente di Tianyi Medical, Mr. Wu: «Stiamo costruendo sul patrimonio di Bellco, non sostituendolo. Il nostro impegno verso Mirandola è chiaro: vogliamo rafforzarne il ruolo come centro di eccellenza per la produzione, l'innovazione e la crescita internazionale».
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca Letizia Budri, che ha sottolineato il valore strategico dell'operazione per l'intero territorio. «Bellco non è soltanto un'azienda storica, ma parte integrante dell'identità di Mirandola e del suo distretto biomedicale. Essere qui oggi conferma come le competenze e il saper fare di questa terra continuino ad attrarre player internazionali leader del settore. I primi segnali di questo nuovo percorso sono positivi e le prospettive di crescita risultano incoraggianti».
Emozionata anche la plant manager Silvia Cimino: «Dopo circa due anni dall'annuncio dell'uscita di Mozarc Medical dal business renale cronico, oggi inauguriamo una nuova fase di rilancio, crescita e valorizzazione del marchio Bellco, con una direzione chiara e ben definita». Tra i progetti allo studio figura inoltre la possibile riattivazione dell'impianto di trigenerazione presente nel sito, soluzione che consentirebbe di migliorare l'efficienza energetica e la sostenibilità delle attività produttive. Per Mirandola e per il suo distretto biomedicale l'inaugurazione rappresenta dunque molto più di un semplice passaggio societario: è il segnale concreto della continuità di una storia industriale che guarda al futuro senza perdere le proprie radici, mantenendo sul territorio professionalità, occupazione e competenze considerate un'eccellenza a livello internazionale.
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