Gazzetta di Reggio

Automotive

La Ferrari cresce ancora: ricavi per 1,9 miliardi di euro in soli tre mesi

di Giovanni Medici
La Ferrari cresce ancora: ricavi per 1,9 miliardi di euro in soli tre mesi

Pubblicato il resoconto del terzo trimestre 2026: +7% rispetto all’anno scorso

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MARANELLO. Ferrari ha presentato ieri (3 novembre) i risultati al terzo trimestre 2026, con ricavi netti pari a 1,896 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+10% a cambi costanti), e ha alzato per la seconda volta le previsioni finanziarie per l'intero anno. Da gennaio i ricavi netti si sono invece attestati a 5,682 miliardi di euro (+6%), con un utile netto di 1,307 miliardi (+7%). La Borsa italiana ieri (3 novembre) ha gradito, con una crescita del titolo del 4.5% (+27.8% rispetto alla quotazione di sei mesi fa). Va però sottolineato, spiegano gli analisti finanziari, che Ferrari è sempre stata soggetta a forti oscillazioni dopo i conti (questa mattina alla presentazione della trimestrale era partita con un -4% al Ftse Mib). Nel trimestre le consegne totali di vetture sono state 3.368, sostanzialmente in linea con l'anno precedente.

I fattori del successo

Tra i fattori che hanno sostenuto il rialzo dei numeri della Ferrari, spiega la casa di Maranello, ci sarebbero le personalizzazioni delle vetture superiori alle attese iniziali (che portano maggiori introiti), un impatto valutario negativo inferiore alle previsioni e la seconda posizione ormai acquisita nel campionato di Formula 1. «Le consegne della nostra supercar F80 e le personalizzazioni, guidate dalla famiglia delle Ferrari 296 Speciale sostengono la robusta crescita finanziaria e riflettono il desiderio sempre più forte dei nostri clienti di rendere ogni Ferrari unica e personalizzata. Sulla base di questi solidi risultati rivediamo ulteriormente al rialzo la guidance per l'anno - ha dichiarato Benedetto Vigna, CEO della casa di Maranello - Il nostro portafoglio ordini raggiunge ora il 2028 e quest'anno abbiamo ancora due lanci in programma». Sul fronte racing, i ricavi sono cresciuti grazie a maggiori sponsorizzazioni e alla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1. Ferrari ha confermato la propria competitività nel motorsport, con podi sia per Scuderia Ferrari in Formula 1 sia per la Hypercar 499P nel Mondiale Endurance Fia. Il progetto Hypersail ha compiuto infine ulteriori progressi, con il monoscafo volante entrato nella fase conclusiva di costruzione. «Penso che l'IA sia una tecnologia molto importante, che cambierà il modo in cui lavoriamo e anche i processi di lavoro, ma le persone continueranno a essere al centro». Lo ha detto sempre Vigna, nell’incontro con la stampa sui conti del terzo trimestre. «La crisi geopolitica e mediorientale non pesa su Ferrari. Non vediamo nessun impatto, né sul lato domanda né sul lato della catena di fornitura. Il nostro portafoglio entra anche nel 2028. Vuol dire che abbiamo i prodotti giusti per i clienti e i clienti amano ciò che facciamo». «La produzione della Luce procede come previsto, le prime vetture saranno consegnate entro fine anno. Quando viene osservata dal vivo, porta a casa decisamente gli ordini che ci aspettiamo. Ci ha sorpreso, perché per le altre Ferrari la differenza fra il mondo fisico e il mondo digitale era minore». A cambiare la percezione è stata «l’asta che ha tirato su il prezzo a 40 milioni di dollari a Pebble Beach: le stesse persone – ha concluso Vigna - sono passate da un giudizio negativo a uno positivo senza mai aver visto la macchina».l


 

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