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Umbria sempre più meta turistica in "estate lunga"

Umbria sempre più meta turistica in "estate lunga"

Dato arrivi superiore del 4,6 per cento a pre-pandemia

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Umbria sempre più meta turistica visitata da italiani e stranieri. A confermarlo sono i dati della Regione che fotografano il periodo giugno-settembre 2022, la cosiddetta "estate lunga". In questi mesi si sono registrati un milione e 163 mila arrivi, un dato che supera del 4,6% quello pre-pandemico del 2019. Rispetto al 2021 la percentuale sale invece al 7,6% e al 44,6% rispetto al 2020, il primo anno di emergenza Covid. Nel leggere in dettaglio i flussi turistici, è ritenuto interessante vedere come nel 2022 in Umbria ci sia stato il ritorno in massa dei turisti stranieri, al punto da far registrare un +84,7% rispetto al 2021 e un +311,6% rispetto al 2020. Segno positivo nella lunga estate di questo anno anche per la voce presenze che fanno registrare un +12,4% rispetto al 2021, ma anche un +11% rispetto al 2019. E in questa estate è salita anche la permanenza media dei visitatori: rispetto al 2021 del 4,4%, rispetto al 2019 del 6,2%. "Sono dati importanti, i migliori registrati dalla nostra regione almeno negli ultimi 15 anni", sottolinea l'assessore regionale al Turismo dell'Umbria, Paola Agabiti. "Il nuovo modo di comunicare i nostri territori e i nostri eventi è stato premiato - aggiunge - e sono certa che l'Umbria è ancora destinata a crescere in termini di arrivi e presenze".

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