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La minaccia con il coltello e la violenta, arrestato 33enne

La minaccia con il coltello e la violenta, arrestato 33enne

L'uomo l'ha costretta a seguirlo in una strada isolata di Ospizio epoi l'ha picchiata e stuprata

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REGGIO EMILIA. Sotto la minaccia di un coltello, l’ha condotta in una stradina non illuminata che porta ad una casa abbandonata nel quartiere Ospizio, di Reggio Emilia. L'ha picchiata, gettata a terra sotto minaccia dell’arma e poi l'ha violentata. E ogni volta che la vittima urlava lo prendeva a pugni in faccia. Non pago, alla fine prima di andarsene l'ha pure rapinata degli anelli e della borsetta dileguandosi.

E' la brutale violenza subita da una transessuale 45enne reggiana, che è riuscita a raggiungere un bar e a dare l’allarme ai carabinieri della stazione di corso Cairoli. I quali, a 20 giorni dall'accaduto, sono riusciti ad arrestare il presunto stupratore: si tratta di un ghanese di 33 anni.

I fatti risalgono al 19 luglio scorso. L'uomo avrebbe avvicinato la sua vittima mentre si trovava seduto in una distesa di un bar cittadino. Si erano intrattenuti  in quella che sembrava una camminata tra due persone che si stanno conoscendo. In questo frangente, però, l’uomo avrebbe estratto il coltello obbligando la transa seguirlo fino allo scoppio di inaudita violenza.  Ora, grazie proprio alla stessa vittima  che ha visto il bruto in giro per la città, i carabinieri l’hanno identificato . E’ chiamato a rispondere dei reati di rapina aggravata, violenza sessuale e lesioni.

Un particolare: era appena il giorno prima quando una ragazza di 25 anni che passeggiava nel parco del Crostolo denuciava di essere stata violentata da un uomo di colore  sotto la minaccia di un coltello. Un caso quest'ultimo su cui ancora stanno indagando i carabinieri, per cercare di dare un volto e un nome all'aggressore.

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