Bimbo di 9 anni invesito da un'auto mentre attraversa la strada
Sant'Ilario, è accaduto verso le 12,30 di giovedì 30 maggio, in via delle Libertà. Il ragazzino ha riportato traumi di media gravità solo grazie al fatto che la conducente della macchina viaggiava a bassissima velocità
SANT'ILARIO. Vivo per miracolo un bambino di 9 anni, investito da un'auto, verso le 12,30 di ieri, in via della Libertà. Si è salvato solo grazie al fatto che la Renault che l'ha urtato, viaggiava a bassissima velocità. Secondo quanto hanno accertato gli agenti della polizia locale della Val d'Enza, intervenuti sul posto per i rilievi, la macchina, condotta da una donna di 38 anni, anche lei residente a Sant'Ilario, non superava i 20 chilometri l'ora.
E proprio grazie a questo il bambino ha riportato traumi e ferite - in particolare al volto - di media gravità, è stato trasportato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova a Reggio Emilia, ma non rischia la vita. Il ragazzino, di origine senegalese, camminava a assieme alla mamma sul marciapiede a lato strada. Improvvisamente ha lasciato la mano della donna e ha iniziato a correre, distanziandola di pochi metri. Quando ha visto il passaggio pedonale provvisto di strisce, si è infilato tra due macchine parcheggiate lungo la via e ha iniziato ad attraversare. Il fatto che ci fossero auto parcheggiate ha peggiorato la situazione.
La conducente della Renault che in quel momento è sopraggiunta, infatti, non ha visto il bambino avvicinarsi alla strada. Se l'è trovato davanti, improvvisamente, a pochi metri e non è riuscita a evitarlo. La donna è stata soccorsa dal personale dell'automedica perché in stato di forte shock. —
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