Affidi, il ministro Bonafede: "Nessuna pietra sopra ma a Bibbiano torni serenità"
Il Guardiasigilli a Cavriago per incontrare associazioni e amministratori: "Si deve ripartire, individuando le responsabilità"
CAVRIAGO. «Si deve ripartire, individuando le responsabilità, non si riparte chiudendo gli occhi, non si metterà una pietra sopra a nulla di quello che è successo, perché sarebbe un grave torto ai bambini e alle famiglie che hanno subito quello che hanno subito». lo ha detto il ministro della giustizia Alfonso Bonafede nella sua visita diquesta mattina a Cavriago, dove ha incontrato amministratori e associazioni di familiari. «Quindi - ha detto il ministro Bonafede - si riparte con gli occhi bene aperti su quello che è successo in passato e su quello che non dovrà più accadere».
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Il vicepremier Luigi Di Maio, atteso anche lui in val d’Enza, ha invece dato forfait all’ultimo, a causa delle tensioni nel governo.
Il ministro Bonafede ha parlato del tema degli affidi. «Dobbiamo fare in modo che la Giustizia abbia in continuazione dei meccanismi di controllo su tutti i passi che fa il bambino che viene dato in affidamento per verificare che sia sempre tutelata la sua persona. Su questo non ci sono dubbi. Poi però il modello di un Tribunale che proprio lavora soltanto per i bambini e solo per i minori è un modello che segue tutta l'Europa».
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Bonafede, ha replicato a chi gli chiedeva se vi sia bisogno di una riforma del Tribunale dei Minori anche alla luce della vicenda dei presunti affidi illeciti emersi in Val d'Enza: «L’Italia è un modello per tutta l’Europa. C'è una direttiva europea che porta avanti il modello italiano. Questo - ha proseguito - non vuol dire difendere il funzionamento perché evidentemente c'è qualcosa che non va». Ad ogni modo, ha concluso, «qualsiasi cosa noi facciamo deve essere preceduta da investimenti da parte dello Stato che permettano a tutti gli operatori del sociale, agli psicologi, ai magistrati, alle forze dell'ordine di lavorare».
Il ministro, in relazione al clima di minacce e diffamazioni, ha poi auspicato che a Bibbiano torni la serenità.
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