Gazzetta di Reggio

Reggio

Ventasso

Coppia si perde sul Cusna, salvati in piena notte dal Soccorso alpino

Coppia si perde sul Cusna, salvati in piena notte dal Soccorso alpino

Neofiti della montagna sono saliti senza equipaggiamento e sono stati colti dal buio. Dodici soccorritori del Saer li hanno portati in salvo fino all'auto parcheggiata a valle

2 MINUTI DI LETTURA





VENTASSO  Brutta avventura per una giovane coppia di sposi che venerdì sera sono stati colti dal buio sul monte Cusna. Si tratta di una coppia di giovani sposi, di Concordia sulla Secchia (Modena). La ragazza ha 30 anni e il marito 29 anni.

Sono partiti nel pomeriggio di venerdì intorno alle 16 da Febbio Rescadore in direzione Monte Cusna per fare un’escursione. Neofiti della montagna, arrivati sul crinale, sono scesi fino al rifugio Battisti e li hanno chiesto informazioni su come ritornare a Febbio. Purtroppo hanno imboccato il sentiero sbagliato e già all’imbrunire si sono ritrovati sul sentiero cai 623 ma nel versante sud del Cusna, in zona costa delle Veline. A quel punto hanno tentato di risalire sul crinale, ma in quel punto il canalone è molto ripido e con importanti salti di roccia e la ragazza è scivolata.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:1.37354396:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.37354396:1649784787/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Hanno deciso di chiamare i soccorsi, erano circa le 21.15. La squadra del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione Monte Cusna è partita con tre squadre, una composta da due operatori che risale verso la cima utilizzando l’impianto di risalita, messo cortesemente a disposizione dalla società.

Altre due squadre complessivamente composte da 10 operatori, sono partite da Monteorsaro. La squadra composta da due operatori raggiunge i ragazzi intorno alle 23.15. I due non avevano abigliamento idoneo, erano in pantaloncini corti e senza torcia frontale.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.37353448:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2019/08/17/news/escursioni-il-soccorso-alpino-colpa-dei-social-se-oggi-tanti-inesperti-rischiano-di-piu-1.37353448]]

Gli operatori del Cnsas dopo averli tranquillizzati gli hanno fornito due giacche per la protezione termica. Il capo squadra dopo aver fatto una valutazione ambientale e di sicurezza ha deciso di movimentare i ragazzi verso l’alto e per quel ripido canale, lungo un centinaio di metri, sono stati accompagnati senza poche difficoltà fino alla sommità poco sotto la cima del Cusna a quota 1100m dove erano già arrivate anche le altre due squadre. Da lì è iniziata la discesa, passando dal monte Bagioletto fino a Febbio, dove giungono alle 02.30 e dove i due ragazzi avevano la loro autovettura. Presenti al passo della Cisa anche i vigili del fuoco, pronti a partire in caso di necessità.



 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google