Oggi scattano i saldi, i reggiani a caccia di un'occasione
Reggio Emilia: la conclusione è fissata per il 5 marzo, dopo due mesi di sconti. Si stima una spesa media per famiglia di 324 euro
Reggio emilia. Finalmente l’attesa è finita, in città iniziano i saldi invernali. Una data, quella del 4 gennaio, adottata dall’Emilia-Romagna, coerente con l’inizio delle svendite anche nelle altre regioni, dove si incomincia tra oggi e domani 5 gennaio. Una scelta omogenea per tutta Italia, frutto del desiderio di far coincidere i primi giorni di saldi con gli ultimi di festività natalizie, in attesa dell’arrivo della Befana.
Complice il bel tempo, le vie del centro già nella mattinata di ieri, pullulavano di passanti, biciclette, piccoli e grandi reggiani, seppur in pochi con borse o sacchetti, prova di acquisti. Comprensibile, dato l’imminente inizio degli sconti e la possibilità di aggiudicarsi i pezzi nella lista dei desideri a prezzi convenienti.
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Per questo motivo, molti di più invece, erano coloro che curiosavano tra le vetrine dei negozi, nella speranza di avvistare già qualche promozione. Tuttavia l’impossibilità per legge, da parte dei commercianti di anticipare i saldi, fa sì che siano affissi ancora pochi cartelli che annunciano le imminenti occasioni. Saldi che arrivano dopo un periodo natalizio mediocre dal punto di vista delle vendite, a detta degli stessi addetti ai lavori.
Conti e pronostici compiuti nel piccolo delle boutique, ma anche a livello nazionale, in vista dell’inizio delle vendite di fine stagione. E proprio Confcommercio Emilia-Romagna si è già mobilitato per stimare il movimento di spese e guadagni che interesseranno le offerte invernali. Quanto emerge, è che in Italia saranno 15 milioni le famiglie coinvolte, per un totale di 5,1 miliardi di euro e una spesa pro capite di circa 140 euro.
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Dalle stesse statistiche a livello nazionale, ogni famiglia, spenderà in media 324 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature e accessori. A Reggio Emilia si avrà tempo fino a inizio marzo, più precisamente il 5, per darsi al folle shopping, nel mentre: che la caccia alla miglior offerta abbia inizio e che si vesta il migliore.
I saldi portano sempre tanto entusiasmo e disattenzione, facendo correre il rischio di imbattersi in offerte, dietro le quali, in realtà, si celano solo truffe ben studiate. Attenzione, dunque, a ciò che si compra, è quello che suggerisce la Guardia di Finanza con i suoi consigli per i saldi. Primo del vademecum: «Ricordarsi che la riduzione dei prezzi non comporta una diminuzione di diritti di chi compra».
Altrettanto utile è fare un giro qualche giorno prima nei negozi, per assicurarsi che la merce in saldo sia quella di stagione. I prodotti in saldo dovrebbero comunque essere ben separati da quelli non scontati al fine di evitare di confondere il cliente. Buona cosa è conservare lo scontrino, che in caso di difetti palesatesi dopo l’acquisto, permetterà il cambio della merce.
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