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Il Comune di Casalgrande abilita 50 dipendenti allo smart working

Il Comune di Casalgrande abilita 50 dipendenti allo smart working

La riorganizzazione per affrontare l'emergenza e mettere in sicurezza utenti e lavoratori

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CASALGRANDE. Cinquanta dipendenti su 58 del Comune di Casalgrande sono al lavoro da casa.

L’ente locale, a seguito del decreto della presidenza del Consiglio dell'11 marzo, ha infatti attuato la disposizione che prevede lo smart working come modalità ordinaria di svolgimento delle prestazioni lavorative (tranne nei casi in cui la presenza è indispensabile), riducendo le presenze negli uffici per limitare le possibilità di contagio. 


Tre le direttrici seguite nella riorganizzazione dei servizi: presenza ridotta a rotazione del personale negli uffici; far usufruire di ferie pregresse e congedi parentali; attivare lo smart working al numero maggiore possibile di dipendenti.


I responsabili di settore garantiscono invece in via prioritaria la presenza in ufficio al fine di garantire l'attività di coordinamento dei servizi.

Con questa nuova organizzazione, viene garantito al cittadino il diritto di accedere ai servizi, pur con modalità dettate dall'emergenza: l'attività amministrativa continua nella sede municipale su appuntamento telefonico, solo per richieste indifferibili e urgenti, mentre l'accesso libero è possibile solo per le dichiarazioni di nascita e di morte.

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