Gazzetta di Reggio

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Guastalla. Quattordici donne contro De Tata

Guastalla. Quattordici donne contro De Tata

Morbose attenzioni del dentista indagato per violenza. Guastalla, le testimonianze delle 14 donne (due minorenni) che accusano il dottor De Tata. Ecco i loro racconti sul "dottor hard". Il medico parlava di reincarnazione e a una vittima ha "raccontato" che era stata uno stupratore

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GUASTALLA. Quattordici donne - fra i sedici ed i cinquant’anni - accusano di atti sessuali il dottor Emilio De Tata. Nessuna di loro ha «scampato» il lettino del medico 53enne e in quelle «visite» - fra il 2005 ed il 2009 - è davvero successo di tutto come le 14 pazienti hanno raccontato agli inquirenti: un tentativo di penetrazione, toccamenti al seno e nelle parti intime, baci in bocca.

MEDICO NUDO
. Il primo caso risale alla primavera di quattro anni fa e per la paziente quella visita fu a dir poco traumatica: dopo averle detto che la sua malattia dipendeva da un «blocco interiore», il dottor De Tata la faceva sdraiare sul lettino per un massaggio che sfociò in toccamenti nelle parti intime. Poi il medico si denudò e si sdraiò sopra di lei, tentando inutilmente d’avere un rapporto completo, ma la costrinse a masturbarlo.

2 MINORI
. Tre anni fa il medico tentò di baciare una 16enne nell’ambulatorio, approfittando della momentanea assenza dei genitori che poi rientrarono nello studio di via Cisa Ligure. L’anno dopo il dottore «osò» ben di più con un’altra 16enne che soffriva di scompensi ormonali. La fece spogliare (rimase in slip e reggiseno) dicendole che la sua malattia dipendeva «dalla mancanza di sesso e oggi facciamo qualcosa...». Dopo averla fatta sdraiare sul lettino iniziarono toccamenti e baci.

BLOCCO SESSUALE
. Ad un’altra paziente - sempre nel 2007 - diagnosticò un eczema che dipendeva da un blocco sessuale: da qui i massaggi sul lettino che diventavano ben presto maliziosi toccamenti.

IPERVENTILAZIONE. Nell’estate 2007 venne ordinato ad una paziente di abbassare i pantaloni e alzare la maglietta, aumentando - ad occhi chiusi - la frequenza della respirazione.
In quello stato subì pure lei toccamenti e sentì le labbra del medico sulle sue.
Stesso destino, in quei giorni, anche per un’altra donna che soffriva di depressione e mal di testa.

VITE PRECEDENTI. Il mese dopo De Tata disse ad una paziente addirittura che nella sua vita precedente (nel Seicento) era stata uno stupratore che aveva ucciso la moglie. Poi la richiesta di particolari su come raggiungeva l’orgasmo, finendo sull’immancabile lettino per i «massaggi» sul pube.

Sempre nell’ottobre 2007 ad una paziente che soffriva di mal di testa e mal di stomaco il medico guastallese parlò nuovamente di reincarnazione: nel Settecento non avrebbe vissuto completamente la sua sessualità e ciò le determinava un «blocco sessuale». Ovviamente i «massaggi» sul lettino saranno l’unica cura.

LAVAGGIO EMOZIONALE
. Nel dicembre di due anni fa ad una donna che soffriva d’intolleranza alimentare venne consigliato un «lavaggio emozionale» per vincere un blocco emotivo che poteva degenerare in un tumore. Ben presto le mani del medico s’infilarono nello slip della paziente, mentre la baciava in bocca.

IL DITO. Dal marzo 2008 al febbraio scorso cinque pazienti - dalle malattie più varie (anemia, osteoporosi, fibromi) - si sono ritrovate sul lettino per essere sottoposte al «massaggio emozionale». Occhi chiusi, respiri più frequenti e profondi, il dito del medico che punta le parti intime, non «disdegnando» neppure il seno. Per il medico i «massaggi emozionali» avrebbero risolto i problemi alle pazienti.

Ora quelle «sedute» sono al centro di un’inchiesta a dir poco clamorosa.