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cronaca

La Uil Trasporti chiede un tavolo di confronto con Seta, Provincia e Comune per la sicurezza

Il problema degli atti vandalici compiuti dagli utenti delle linee urbane e le aggressioni agli autisti: anche la Uil Trasporti di Reggio Emilia vuole lanciare una propria idea sull’argomento della...


01 febbraio 2012


Il problema degli atti vandalici compiuti dagli utenti delle linee urbane e le aggressioni agli autisti: anche la Uil Trasporti di Reggio Emilia vuole lanciare una propria idea sull’argomento della sicurezza del personale viaggiante dei mezzi di trasporto pubblico che con sempre maggior frequenza vengono fatti segno di aggressioni nell’esercizio della propria funzione.

In occasione dell’ incontro che si terrà domani, 2 febbraio con Seta, la neonata azienda di Trasporto Pubblico Locale, operativa dal 1 gennaio 2012 nei bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, la Uil Trasporti chiederà «che venga insediato un tavolo di studio tecnico formato dalle parti aziendali, le parti sindacali, con Prefettura, Questura e vorremmo che a questo tavolo partecipassero anche gli assessori Gandolfi per il comune di Reggio Emilia e Gennari per la Provincia di Reggio Emilia ed i rappresentanti delle case costruttrici dei mezzi di Trasporto Pubblico, che con la loro esperienza possono suggerire soluzioni accettabili e valide dal punto di vista della difesa del personale» ma anche per studiare metodi nuovi per far pagare il biglietto.

Marco Avena, della segreteria provinciale Uil Trasporti e Giovanni Aldieri, per la Rls di Seta Spa di Reggio Emilia, nella loro lettera auspicano «che in quel tavolo si possa, al di là delle stantie posizioni aziendali e comunali, arrivare a sostanziali passi avanti nella difesa del personale dell’azienda, problema che di giorno in giorno diventa sempre più drammatico con l’aumentare quotidiano di cittadini allergici al rispetto delle regole».

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