La Coop Muratori di Reggiolo lotta contro la crisi: piano per salvare l'azienda
Il cda della Cmr sta valutando in queste ore un percorso che consenta di garantire l’occupazione degli oltre 150 soci lavoratori oltre che le richieste di soci prestatori, fornitori e istituti di credito
REGGIOLO
La Cooperativa Muratori di Reggiolo viaggia verso il concordato preventivo perché ora - si legge in una nota diramata dall'azienda - sta attraversando, come purtroppo molte aziende in Italia e nel mondo, "una fase di grande difficoltà finanziaria che si ripercuote sia sulle possibilità di accesso al credito da parte delle imprese, sia sulle famiglie le quali incontrano forti difficoltà quando chiedono di contrarre mutui per acquistare abitazioni".
"Si tratta, come noto, della crisi più consistente in termini quantitativi e temporali che il mondo abbia conosciuto dopo la famigerata del ’29, una crisi finanziaria generata da un sistema speculativo che si è involuto in termini repentini trascinando nel suo vortice l’economia reale con evidenti ripercussioni sulle capacità di consumo delle famiglie".
"Anche per questo nel giro di 4 anni il mercato immobiliare, che costituisce l’attività prevalente di Cmr, ha avuto una riduzione di oltre il 50% e nell’ultimo anno si è addirittura in una situazione di stallo. E’ venuto così a mancare quel polmone finanziario che da 105 anni a questa parte ha consentito alla cooperativa di consolidarsi e fare nuovi investimenti. Investimenti che, solo negli ultimi 30 anni, hanno dato lavoro a centinaia di famiglie, hanno arricchito il tessuto sociale della comunità reggiolese e provinciale, hanno consentito di far progredire un territorio restituendo, secondo i più significativi valori cooperativi, benessere collettivo".
"Oggi quelle condizioni non ci sono più, anche perché nonostante gli strumenti finanziari della cooperazione abbiano fatto il loro dovere si è in una condizione complessiva in cui diminuiscono le risorse e aumentano le richieste".
"Occorre dunque affrontare la straordinaria situazione creatasi mediante un percorso, che il cda della Cmr sta valutando in queste ore, che consenta di garantire l’occupazione degli oltre 150 soci lavoratori e nella maniera più adeguata possibile le richieste di soci prestatori, fornitori e istituti di credito. Si tratta di una straordinaria operazione di messa in sicurezza, affrontata con il pieno e convinto sostegno del movimento cooperativo reggiano, che abbisogna di forte senso di responsabilità da parte di tutti, un’operazione possibile anche e soprattutto perché Cmr ha solidità patrimoniale e un buon portafoglio lavori che di certo onorerà".
"Si tratta di un ingente sforzo che garantisca la buona reputazione e il patrimonio di fiducia che Cooperativa Muratori Reggiolo ha saputo costruire attraverso tante generazioni dal 1907 aoggi confidando di superare nel medio periodo questa fase delicata e restituendo così al territorio un’impresa capace di portare ricchezza".
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