L’arresto per mafia poi l’assoluzione
Giulio Bonaccio – insieme a Paolo Bellini e Vincenzo Vasapollo – finì nei guai per i delitti che insanguinarono Reggio tra la fine del 1998 e i primi mesi del 1999: gli omicidi di Giuseppe Gesualdo...
Giulio Bonaccio – insieme a Paolo Bellini e Vincenzo Vasapollo – finì nei guai per i delitti che insanguinarono Reggio tra la fine del 1998 e i primi mesi del 1999: gli omicidi di Giuseppe Gesualdo Abramo e Oscar Truzzi, il tentato omicidio di Antonio Valerio e la bomba al bar Pendolino. Nel 2005 la Cassazione chiuse il caso giudiziario: Bonaccio (1 anno e 8 mesi di cella) ha pagato solo per il porto abusivo di un silenziatore, più dure le condanne a Bellini (22 anni e mezzo) e a Vasapollo (13 anni e mezzo). Avendo fatto in carcere 4 anni e 3 mesi, Bonaccio – che vive a Castelnovo Sotto ed opera come imprenditore edile – ha chiesto i danni per ingiusta detenzione: l’istanza è stata respinta dalla Cassazione.
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