Stop definitivo alla fusione tra Villa Minozzo e Toano
TOANO. Anche il passaggio nell’assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna ha ratificato lo stop al processo di fusione tra Villa Minozzo e Toano, di fatto bloccato dal referendum popolare...
TOANO. Anche il passaggio nell’assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna ha ratificato lo stop al processo di fusione tra Villa Minozzo e Toano, di fatto bloccato dal referendum popolare dello scorso 6 ottobre.
Prendendo atto del risultato del referendum, nel quale hanno prevalso i voti contrari (2.447 no, 1.066 sì), l’assemblea legislativa ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato dal relatore Marco Barbieri del Pd,per il non passaggio all'esame in aula degli articoli della proposta di legge istitutiva del Comune unico.
«E’ emersa chiaramente la volontà popolare – ha sottolineato Marco Barbieri riferendosi all’esito della consultazione referendaria – il “no”, oltre che in termini complessivi, è prevalso in ciascuno dei due Comuni. Voglio però ribadire l’importanza dei processi di fusione volontaria dei Comuni, così come di altre forme di riorganizzazione degli enti sul territorio, come risposta alle esigenze di razionalizzazione delle spese e migliore gestione dei servizi. Ma in questo caso il parere delle comunità era per noi assolutamente vincolante».
Favorevole allo stop al processo di fusione anche il consigliere del Pdl Fabio Filippi: «Concordo sul fatto che con il proprio voto la popolazione si è espressa in modo chiaro contro il progetto di fusione». (l.t.)
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