Gazzetta di Reggio

Reggio

la storia

La città di Bendery inviò il busto nel giugno 1971

La città di Bendery inviò il busto nel giugno 1971

CAVRIAGO. Tutto cominciò nel 1919, quando la giunta socialista di Cavriago, opponendosi alle indicazioni della direzione provinciale e nazionale, votò un ordine del giorno con cui i "compagni...

1 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. Tutto cominciò nel 1919, quando la giunta socialista di Cavriago, opponendosi alle indicazioni della direzione provinciale e nazionale, votò un ordine del giorno con cui i "compagni cavriaghesi approvano gli spartachiani di Germania e i sovietisti russi, guidati da Lenin ". La delibera, pubblicata sull'Avanti, arrivò fino a Mosca, dove Lenin in persona, il 6 marzo 1919, durante una riunione del Comitato centrale dei soviet, lodò pubblicamente «quella piccola località, in un angolo sperduto dell'Italia probabilmente, perché non si trova sulla cartina…». Dopo la rottura tra socialisti e comunisti (1921), la giunta ormai comunista di Cavecchi appoggiò la rivoluzione bolscevica raccogliendo una piccola somma di denaro (500 lire) che fu inviata ai rivoluzionari russi. La statua fu collocata in piazza nel giugno del 1971, quando Cavriago concluse le pratiche di gemellaggio con Bendery, una cittadina "altrettanto sconosciuta" della Moldavia, allora territorio dell'Urss, nel centenario della nascita di Lenin. Da quel giorno di 42 anni fa, Lenin non si è più mosso da Cavriago.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google