“100 Miglia”, Guastalla fa il pieno
La soddisfazione di organizzatori ed equipaggi per la gara di auto storiche
GUASTALLA. E’ stata una festa di sport e di popolo. Un omaggio (anche) alle terre ferite dal sisma di maggio. Una kermesse ricca di colori, rumori, famiglie, bimbi affascinati dalle “nonnine” a quattro ruote. Pezzi d’epoca, di grande valore. Con un podio finale tutto italiano. E’ stato il trionfo delle Autobianchi provenienti da tre diverse regioni. Nell’ordine: Veneto (Cams Rovigo), Emilia (Scuderia Modena Historica) e Lombardia (FM Franciacorta Motori). La “100 Miglia delle Terre Gonzaghesche” – gara d’auto d’epoca giunta alla nona edizione – non ha tradito le attese. Prima tappa reggiana con sconfinamento nel viadanese; pomeriggio virgiliano con puntatina a Suzzara, Gonzaga, Pegognaga e rientro via Reggiolo, per um omaggio (commosso) a una terra ferita dal terremoto e non dimenticata.
Dice il direttore della Scuderia guastallese “Campanòn”, Roberto Soliani, organizzatore della sfida motoristica di regolarità: «Abbiamo avuto in gara circa cento equipaggi provenienti da diverse regioni italiane. L’appuntamento con questa corsa è orma una tradizione consolidata».
Aggiunge il sindaco Giorgio Benaglia: «E’ stata una bella festa di gente e di sport».
Dice Giorgio Verona, ex dirigente dello storico Guastallone: «Guastalla oggi ha vissuto una giornata particolare, bellissima, emozionante. Ho visto tanta gente, tante famiglie. E che entusiasmo alla consegna delle coppe e dei trofei».
All’ultimo posto il team guastallese di Mariano Tosi (navigatore la moglie Rosa Maria Felicita De Lorenzi): «Abbiamo corso con una Fiat 131 Racing del 1982. E’ stato un pomeriggio gradevole».
Alla corsa, nel ruolo di navigatori (col sistema braille) numerosi ciechi del “Progetto Mite”. Ad esempio Emanuele Ferraresi con Chiara Tirelli, in gara con una Lancia Fulvia Coupè 1.3s (72esimi al traguardo).
La sfida di regolarità tra auto costruite tra gli anni Trenta e gli anni Ottanta proseguirà fino al 14 settembre (ultima gara a Zingonia). Dopo Guastalla il “circo delle auto storiche” si sposterà a Meldola; quindi Maranello, colline di Romagna,colline di Bologna, circuito di Conegliano ed infine il circuito bergamasco di Zingonia.
Classifica finale. 1) Fortin/Pilè (Cams Rovigo) su Autobianchi A112 Elite. 2) Zanasi/Bertini (Modena Historica) su Autobianchi A 112 Elite. 3) Aiolfi (Franciacorta Motori) su Autobianchi A 112 Abarth. 4) Crugnola/Fanti (Vams) su Lancia Fulvia HF. 5) Iotti/Ferrarini (Classic Team) su Autobianchi A 112 Abarth. 6) Mezzadri Angelo/Mezzadri Giuliana (Mantovana) su Porsche 911 Carrera cabrio. (e.p.)
