Gazzetta di Reggio

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Al bancomat con carte rubate: arrestato

Al bancomat con carte rubate: arrestato

Casalgrande: furto su un’auto a Villalunga, un 45enne bloccato allo sportello. Si cerca il complice

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CASALGRANDE. Ruba un portafoglio da un’auto e prova e usare il bancomat appena sottratto, facendosi però scoprire dai carabinieri. Il 45enne modenese Douglas Cassaro è stato arrestato domenica mattina a Casalgrande dai militari del paese, che lo hanno visto agitarsi attorno allo sportello bancomat della Banca Popolare dell’Emilia Romagna in piazza Martiri della Libertà. Allo stesso tempo, alla vista della pattuglia, il conducente di un’auto scura parcheggiata poco lontano iniziava a suonare ripetutamente il clacson, come per segnalare qualcosa, prima di partire e allontanarsi. I carabinieri, insospettiti, hanno fermato l’uomo vicino al bancomat, intento a fare un prelievo di contanti, e lo hanno perquisito. Si tratta appunto di Douglas Cassaro, 45enne con diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Nelle sue tasche sono stati trovati una carta Postapay e un Bancoposta, entrambi intestati a una coppia residente a Casalgrande.

Una rapida verifica ha permesso di scoprire che le due carte erano state rubate la stessa mattinata, da un’auto posteggiata nel parcheggio del Parco Secchia a Villalunga, a pochi chilometri da Casalgrande. I ladri avevano spaccato il vetro laterale sinistro di una Fiat 500, di proprietà dell’intestataria della carta postale trovata addosso a Cassaro, e avevano portato via la borsa con tutto quello che conteneva, compresi portafoglio, carte di credito e documenti. Trovata la coincidenza fra l’effrazione di Villalunga e il tentato prelievo del centro di Casalgrande, i carabinieri hanno arrestato il 45enne modenese, vista la flagranza di reato, e hanno rintracciato la donna per restituirle le carte rubate. Le indagini continuano con due obiettivi: da un lato, se possibile, recuperare borsa, portafoglio e documenti rubati sull’auto; dall’altro, identificare il complice di Cassaro, l’uomo che ha suonato diverse volte il clacson per avvisare il modenese dell’arrivo dei carabinieri e che, vedendo i militari avvicinarsi, è scappato lasciando il socio di fronte allo sportello del bancomat.

Probabilmente, in coppia con Cassaro, questa persona aveva partecipato al furto al Parco Secchia, prima di cercare di “monetizzare” al bancomat. (adr.ar.)