Da Verona a Reggio, si perde a Bergamo
Rintracciato dalla polizia un uomo che si era smarrito in autostrada: «Aiuto, non so più dove mi trovo”
REGGIO
Era partito da Verona con l’intenzione di tornare a casa, a Reggio, e aveva anche avvertito la figlia perché non si preoccupasse: «Sto partendo ora da Verona - le aveva detto - tra un po’ arrivo». Poi, qualcosa di strano dev’essere accaduto. L’uomo, ad un certo punto del viaggio, ha perso il senso dell’orientamento e non capiva più dove si trovasse.
Da qui, la telefonata alla figlia, per dirle che si era perso. Immediata la telefonata della figlia al 113 per lanciare l’allarme.
Gli operatori del 113 cercavano quindi di mettersi in contatto con l’uomo per aiutarlo a ritrovare la strada, ma con scarsi risultati: l’uomo, infatti, non riusciva a dare alcuna indicazione sulla sua effettiva posizione e continuava semplicemente a ripetere che stava cercando l’uscita autostradale per Reggio.
Vista l’impossibilità di avere qualche indicazione precisa, l’agente attivava la procedura per la rilevazione della cellula telefonica corrispondente.
L’uomo, che nel frattempo si era prudentemente fermato in un’area di servizio, invitato dall’agente passava il suo cellulare ad una persona che si trovava nella stessa area.
Da quest’ultimo, la polizia scopriva che lo “scomparso” si trovava in provincia di Bergamo.
Una volta accertato che il posto preciso era un’area di servizio a Dalmine, attraverso la polizia stradale di Reggio veniva fatta convergere sul posto una pattuglia della polizia stradale bergamasca che alla fine raggiungeva e assisteva l’uomo smarrito fino all’arrivo della figlia.
