Massaggi abusivi, centro estetico chiuso
Sant’Ilario: il Nas individua due dipendenti prive del diploma necessario e multa il titolare. Il sindaco sospende l’attività
SANT'ILARIO. Il centro proponeva massaggi di vario tipo ed eseguiti con diverse tecniche. Ma due dipendenti esercitavano questa attività senza avere i requisiti necessari, in quanto non avevano mai conseguito la qualifica di estetista. Per questa ragione il blitz condotto dei carabinieri del Nas di Parma ha multato il titolare del centro massaggi, che a sua volta è stato chiuso in seguito ad una ordinanza emessa dal sindaco.
I carabinieri del Nas (Nucleo anti-sofisticazione) hanno portato alla luce l’assenza di requisiti necessari per esercitare la professione di estetiste e massaggiatrici in un centro massaggi di Sant'Ilario. In pratica, queste due donne che lavoravano nel centro non avrebbero avuto – secondo gli accertamenti condotti dai militari, che si sono protratti per alcune settimane e si sono avvalsi anche di scrupolose osservazioni all’esterno da parte degli uomini del Nas – i diplomi e le garanzie utili per poter fare quel lavoro.
I carabinieri, che hanno svolto approfonditi controlli in tutta la Val d'Enza, hanno chiesto al sindaco di Sant'Ilario Marcello Moretti di emanare un’ordinanza di sospensione dell'attività, dopo aver elevato al titolare dell’attività (un 54enne) contestazioni economiche per quasi duemila euro. L’ordinanza è già stata firmata e ora il centro è chiuso per violazioni amministrative ed esercizio abusivo della professione.
L'attività dei carabinieri ha preso spunto da una attività informativa finalizzata a contrastare le attività illecite legate ai centri massaggi (che stanno proliferando sempre più numerosi anche nella nostra provincia) e che ha spinto il Nas di Parma a mettere in atto dei controlli in Val d'Enza, a cavallo tra le province di Reggio e di Parma. E' in questo contesto che i militari hanno scoperto due dipendenti sprovviste della licenza di estetista, che avevano appena effettuato due massaggi rilassanti ad altrettanti clienti. Per questo il titolare dell'attività è stato multato con due verbali da 860 euro l'uno per aver impiegato delle dipendenti senza la qualifica necessaria. Inoltre, i carabinieri hanno sollecitato il sindaco a firmare un'ordinanza di sospensione dell'attività del centro, già entrata in vigore.
Ma c'è anche una nota positiva a margine dei controlli: contrariamente a quanto emerso di recente in analoghi centri massaggi gestiti da cinesi, la situazione igienico-sanitaria è apparsa assolutamente in linea con gli standard di legge, aspetto che può far tirare un sospiro di sollievo ai clienti che si sono rivolti a questo centro.
Andrea Vaccari
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